|
Il 17 gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate, con la distribuzione delle arance benedette, mandarini, pane e vino riscaldati da un caldo falò, acceso dopo una suggestiva processione notturna alla luce delle fiaccole;
il 2 febbraio si tiene la festa della Candelora, che ricorda la presentazione di Gesù al tempio; l'ultima settimana di maggio è la volta di Sant’Isidoro, protettore degli agricoltori, con una folkloristica festa che prevede il trasporto fino alla chiesetta campestre della statua del Santo, accompagnata da un corteo di fedeli, cavalieri, gruppi in costume e traccas (carri a buoi addobbati per la festa), con offerta di prodotti tipici locali quali fave, ricotta, pane e vernaccia.
|
| La festa più importante dell'anno soleminese è, però, senz'altro quella in onore del patrono San Giacomo e della copatrona Sant'Anna tra il 25 e il 26 luglio: cerimonie religiose e civili si fondono in due giorni di festeggiamenti cui partecipa tutta la popolazione, che viene coinvolta in mostre dell'artigianato, di pittura, rassegne cinematografiche e spettacoli pirotecnici. |