|
Il Carnevale di Orotelli è stato ripristinato da circa 20
anni, grazie alle ricerche e agli studi etnologici. Le maschere
più importanti sono i "Thurpos"
(che significa orbi o storpi), vestiti di un lungo abito nero con
un cappuccio sul viso annerito da fuliggine, e a tracolla un cinturone
dove sono attaccati dei campanacci. Camminano a gruppi di tre: due
stanno davanti e rappresentano i buoi, il terzo che sta dietrò
è invece il pastore, che li punge con un bastone per costringerli
a camminare.
Essi danno vita alla rappresentazione di un antichissimo rito agreste
di propiziazione dei raccolti, che deriva da rituali preistorici
di morte e rinascita ispirati ai cicli annuali della natura. La
loro danza culmina con "Sa Tenta" (la
cattura), quando seguendo l'ordine del pastore i buoi caricano una
vittima, che potrebbe rappresentare la vittima sacrificale, la legano
e la portano a forza in un bar dove dovrà offrire da bere
a tutti se vuole esere liberato.
Purtroppo si è perso anche in questo caso il significato
originario della danza. Oltre ai Thurpos ci sono anche altre maschere
come gli Erthajos, i Burraios,
e le Mascheras a caddu.
Nel Carnevale 2005, le maschere tipiche del paese si esibiranno
dal 3 all'8 Febbraio lungo le strade del paese.
Info: 0784/79832 |