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| Sagre e
Feste Provincia di Nuoro |
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| BOSA
Da Giovedì Grasso a Martedì Grasso
Carnevale Bosano |
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Il carnevale di Bosa è conosciuto in tutta la Sardegna per
la particolarità delle sue rappresentazioni. Inizia formalmente
alla fine di Gennaio con la Festa di Sant'Antonio Abate, quando
si accende un grande falò nella piazza della chiesa di Sant'Antonio.
Poi nel giorno del giovedì grasso molte
persone tra cui anziani e bambini circolano per il paese, coperti
da un mantello, con dipinte delle croci sulla fronte, sulle guance
e sul mento, e con in mano un grosso spiedo sul quale infilano carne
e salsiccie che vengono donate dai paesani; alla sera si ritrovano
tutti in piazza dove viene offerta una ricca cena.
La domenica invece si fanno dei pupazzetti che rappresentano il
carnevale appena nato, chiamati "Giolzi",
che vengono poi sistemati in varie parti del paese. Ma la fase più
importante del carnevale si svolge il martedì grasso,
quando le maschere tipiche, rappresentate da uomini vestiti di nero
in abiti femminili, passano per le strade lamentandosi ad alta voce
per la morte del Carnevale, rappresentazione chiamata in sardo S'Attidu,
cioè lamento funebre. La sera c'è poi la ricerca dei
"Giolzi", che viene fatta con l'aiuto di lampioncini che
vengono portati da tutti quelli che partecipano alla sfilata; quando
tutti i pupazzetti sono stati trovati, vengono portati in piazza
e bruciati nel falò. Questi riti carnevaleschi sono sicuramente
il retaggio di antichi riti religiosi, probabilmente risalenti almeno
al neolitico antico (circa 8000 anni fa), che si celebravano in
questi stessi giorni dell'anno, di cui non si conosce funzione originaria,
ma che si sono conservati nella memoria ancestrale degli abitanti
di molti paesi della Sardegna.
Per le date di quest'anno clicca
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Info: 0785/373150 |
| Seconda
settimana di Settembre
Sagra di N.S. di Regno Altos |
Singolare
e caratteristica è la festa, che si ripete nella seconda
settimana di settembre, dedicata a nostra Signora di Regnos
Altos, che si svolge tra le vie di sa costa e il castello
dove c'è la chiesa dedicata alla Madonna, una chiesa semplice
e piccola, con copertura lignea, dove si può ammirare un
dipinto unico in Sardegna: l'incontro dei tre vivi e dei tre morti.
La festa, che giunge al culmine, tra il secondo sabato e domenica
di settembre, rende popoloso ancor più il quartiere medievale.
Tutti i cittadini, turisti, curiosi si riversano per le vie del
borgo, ma sono i bosani di sa costa, che animano la festa. Pochi
quelli che ancora vi abitano, tanti quelli che, possedendo ancora
le case dei loro padri e dei loro nonni, lasciano le loro abitazioni
in città per trasferirsi alla Bosa vecchia. In quella seconda
settimana di Settembre fermentano i preparativi, nel rispetto di
una tradizione antica, quella che vuole, le vie addobbate a festa
con bandierine colorate che sventolano su fili tesi da un'abitazione
all'altra, palme intrecciate ad arco, sui balconi drappi di coperte
di filet rigorosamente fatte a mano, tappeti, lenzuola e merletti
di inestimabile valore. Ma sono i cosiddetti altarittos, gli altari
votivi, che esprimono al meglio la festa e la devozione per la Madonna
di Regnos Altos. |

Altare votivo all'interno di un fondaco |
Gli altari
vengono allestiti ovunque, in ogni scorcio, prima delle scale, dopo
le rampe, in angoli suggestivi, in piccole grotte, dalla prima fino
all'ultima via un susseguirsi di Madonne, pizzi, merletti, coperte,
fiori, luci, colori. Questo troverà la Madonna di Regnos
Altos quando passerà tra le vie di sa costa in processione,
altari, canti e preghiere, musica e festa in suo onore.
Tipica l'ospitalità bosana in ogni sua forma, tipica quella
che viene offerta ai turisti e a chiunque vada ad onorare gli altarittos,
nella notte di sabato.
Vino, dolci tipici, cibi prelibati, che le sapienti mani delle donne
bosane hanno preparato con devozione, vengono offerti ai passanti.
Suggestiva questa solennità, emozionante il rispetto dei
bosani nei confronti di una delle feste più belle e antiche. |
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1 Domenica di Agosto
Festa di Santa Maria del Mare |
E' la festa dei pescatori:
inizia con la processione di barche addobbate lungo il fiume, che
parte dalla chiesa di Bosa Marina, portando la statua della Madonna,
ed arriva fino alla Cattedrale del paese.
Info: 0785/373150 |
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