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| ESCURSIONISMO TREKKING
E OUTDOOR |
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| Aldo
Nieddu
"Urzulei. Terre selvagge, sentieri nel Supramonte"
Poliedro Edizioni
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Dopo
i due libri dedicati al territorio di Baunei "Andalas
e caminus del Supramonte di Baunei" anch'essi
usciti per la casa editrice Poliedro di Nuoro, è uscito
in questi giorni il nuovo libro di Aldo Nieddu, "Urzulei. Terre
selvagge, sentieri nel Supramonte".
Presentato in anteprima nel corso del terzo raduno regionale
di speleologia, il nuovo libro di Aldo Nieddu prende stavolta
in esame il territorio del Supramonte di Urzulei.
L'autore ci guida attraverso un mondo arcaico e selvaggio
ma al tempo stesso ricco di enorme fascino e suggestione,
un vero paradiso naturalistico qual'è oggi ai nostri
occhi il Supramonte, ma anche un luogo tremendamente impervio,
solitario e inospitale per coloro che erano costretti a viverci
e abitarvi. Proprio per rendere più veloci i loro spostamenti
tra una zona e l'altra del territorio, ma anche per agevolare
il passaggio del bestiame, i pastori supramontini costruirono
delle scale fatte in ginepro che permettevano di superare
zone strapiombanti e inaccessibili, impressionanti iscalas
'e fustes costruite con grande maestria di cui rimangono
visibili a tutt'oggi le traccie e i passaggi, ma solo per
chi sa dove cercarli.
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L'autore, con l'ausilio di guide esperte
e dei pastori, profondi conoscitori del territorio, è
andato alla scoperta di questi incredibili luoghi, attraversando
il Supramonte di Urzulei in lungo e in largo e riscoprendone
i sentieri più belli ma anche i siti più remoti
è inaccessibili, i mille passaggi segreti nella montagna,
descritti con dovizia di particolari all'interno del libro
e affiancati dalla scheda tecnica del sentiero, dalla cartina
con il percorso tracciato, e da quasi 600 fotografie che
ci mostrano un' interessante e suggestiva anteprima delle
23 escursioni proposte. I corretti toponimi dei siti attraversati
sono poi stati recuperati consultando le persone del paese,
preservandoli in questo modo da un inevitabile oblio.
Il libro, seppure rivolto ad un pubblico esperto, è
in grado di coinvolgere e affascinare anche i novizi dell'escursionismo,
proprio per il fascino intriso di mistero e suggestione
che suscitano i luoghi descritti. Gli aneddoti raccontati
nel libro e i personaggi che hanno lasciato ricordi indelebili
nell'autore vengono presentati a corredo delle escursioni,
completando un libro che non mancherà di incuriosire
e affascinare anche il lettore appassionato di usi, costumi
e tradizioni.
Il nostro augurio è che questo libro non rimanga
relegato nella biblioteca di pochi appassionati escursionisti
e speleologi, ma che possa finalmente diventare un mezzo
per incuriosire e appassionare un pubblico più vasto,
disposto a sacrificare un po' di sudore e fiato corto in
cambio di suggestioni uniche. L'
augurio è anche un invito, così come rimarcato
dall'autore nel corso della presentazione del libro, rivolto
sopratutto alle autorità locali e a coloro che si
occupano di cultura e ambiente nella zona, affinchè
si possa arrivare a sfruttare le incredibili risorse di
questo straordinario territorio; un po' come viene fatto
da tempo in alcune zone di alto interesse naturalistico
del continente, dove recessione è una parola sconosciuta
e la gente è disposta a sborsare fior di quattrini
per questo bellissimo modo di trascorrere le Domeniche.
Scheda Libro:
" Un paradiso naturale per escursionisti,
alpinisti e speleologi, ma anche per i semplici appassionati
di vita all'aria aperta: questo è il Supramonte di
Urzulei. Un ambiente suggestivo e selvaggio all'interno
della meravigliosa Provincia dell'Ogliastra dove mare, cielo
e terre selvagge si susseguono, dalla costa al Gennagentu,
racchiudendo paesi a cui spetta il merito di aver saputo
difendere la loro storia e la loro civiltà. I sentieri
che si addentrano nel Supramonte di Urzulei sono qui descritti
insieme con i dettagli tecnici, i gradi di difficoltà
ma anche le notizie storiche e di costume riferite alla
vita dell'uomo nella montagna. Una straordinaria raccolta
di informazioni e di immagini spesso emozionanti. Circa
600 fotografie scattate dall'autore e dai suoi compagni
di cammino nel corso della verifica attenta e meticolosa
di ogni itinerario proposto."
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