Il trekking rientra ormai nelle metodologie di intervento riabilitativo in psichiatria. Unendo così la conoscenza di esperienze riabilitative maturate in contesti territoriali diversi dal nostro alla forte passione per il trekking e ad una considerevole esperienza nell'ambito della salute mentale, è sorta l'idea di realizzare un progetto riabilitativo rivolto a pazienti con psicosi.
L’associazione Andalas de amistade ha all’attivo una collaborazione, iniziata nel 2007 e tuttora in corso con la asl n°6 Sanluri convogliata nel progetto “In Itinere”che coinvolge giovani con disagio mentale. Attualmente sta prendendo accordi con la asl n°8 (Cagliari) e si è attivata una collaborazione per un progetto scolastico sempre rivolto a persone con disagio
La montagna, con tutte le sue occasioni stimolanti di esposizione (per il corpo, la mente e le relazioni di gruppo), può aiutare a ritrovare se stessi e non solo ma l’andare per i monti, aiuta a trovare compagni di viaggio per uscire dall’isolamento, a condividere i problemi e le difficoltà della vita , a vincere la vergogna e trovare il coraggio di esporsi. Ogni escursione è un percorso di conoscenza reciproca, di condivisione, di conoscenza dei propri limiti e di quelli altrui, un’esperienza estranea alle comuni dimensioni spazio temporali che scandiscono i ritmi di vita quotidiani. I risultati ottenuti dimostrano che il trekking facilita un percorso interiore che permette di recuperare la vita e, soprattutto, di dare senso alla vita.