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ESCURSIONISMO TREKKING E OUTDOOR
GOLA DEL FLUMINEDDU - GORROPU
Comune: Urzulei - Dorgali Provincia: Ogliastra - Nuoro
Durata percorso: 12h circa Verticali: 10 - Alt Max: 15 metri
Liv. difficoltà: Lunghezza percorso: 7+4 Km circa
Attrezzatura: Imbrago, discensore, moschettoni, casco, longe, 2 corde da 20 mt, muta o canottino.
Chi propone questa escursione:
Il rio Flumineddu nasce in territorio di Orgosolo, in prossimità del Passo di Correboi, attraversa la gola omonima, quella di Gorropu, e dopo diversi chilometri di calcare all'interno di svariati sistemi carsici ritorna in superficie alle sorgenti di Su Gologone, a Oliena. Nel corso dei millenni il rio omonimo ha inciso uno spettacolare canyon, inesplorato fino al 1967, che segna il confine tra il Supramonte di Urzulei e quello di Orgosolo. Il suo attraversamento, compresa la parte che confluisce nella gola di Gorropu, in territorio di Dorgali, è una di quelle esperienze che non si dimenticano: un emozionante avventura che vede come teatro uno dei luoghi più selvaggi e incontaminati che la natura in Sardegna abbia mai creato.
Nonostante l'intero attraversamento della gola si riveli lungo e impegnativo (si accede alla gola in comune di Urzulei e si esce in territorio di Dorgali), non ci sono molte difficoltà dal punto di vista tecnico. L'escursione è quindi più che consigliata per tutti coloro che abbiano già intrapreso percorsi torrentistici acquatici, ma è aperta anche a chi risulta alla prima esperienza, naturalmente affiancato da una guida esperta che lo seguirà durante la progressione.
Il consiglio è di percorrerla in due giorni, dormendo all'interno della gola o in prossimità dell'ovile di Sedda Ar Baccas. Organizzandosi in questo modo saranno necessarie due o tre macchine; la prima verrà lasciata a Campos Bargios, laddove si inizierà l'avvicinamento alla gola, una seconda a Sedda Ar Baccas, nel caso si voglia fare campo qui, e una terza all'uscita della Gola di Gorropu, e precisamente al ponte di Sa Barva o S'Abba Arva, a Dorgali. Nulla vieta (anzi è un opzione raccomandabile in caso si abbia poco tempo a disposizione) di rivolgersi a una delle diverse società escursionistiche della zona, che offrono, oltre a una guida esperta, la possibilità di un servizio di trasporto e navetta.
 
 
Una volta giunti a Campos Bargios(vedi accesso), si tralascia la sterrata che raggiunge Sedda Ar Baccas e si prende invece quella che procede in direzione sud-ovest, la strada fiancheggia una recinzione e dopo alcuni minuti si giunge nei pressi di un cancello, lo si attraversa e si parcheggia la macchina. Siamo in località Sa Cambilonga, da qui si procede lungo un sentiero che in direzione nord-ovest giunge in breve a un ripido ghiaione e quindi al greto del Flumineddu, a Billialai, proprio in corrispondenza di un ansa a forma di U. Si procede quindi in direzione nord (destra) per più di un ora, fra grossi massi circondati da lecci e tassi maestosi finchè pian piano le pareti cominciano lentamente a chiudersi e a rivelare la loro maestosità.
Si giunge al primo salto, proprio in corrispondenza di una netta curva della gola, l'armo è situato quasi alla fine di un traverso inclinato, ostruito in parte da detriti e rami portati dalle piene(9 metri, spit a destra), si continua superando dei grossi massi fino a giungere in breve al secondo, sempre in ambiente asciutto(4 metri, spit a sinistra). Ancora un saltino di circa 4,5 metri prima di indossare le mute.
L'ambiente si rivela intanto sempre più selvaggio e primordiale fintanto che si avanza: quarto salto(10 metri, 2 spit )con calata in un laghetto, si attraversano alcune marmitte piene d'acqua e un lago in cui è necessario nuotare per una decina di metri. Si giunge al quinto salto (6 metri)stavolta con atterraggio all'asciutto, si attraversa quindi ancora un grande lago e si giunge al punto forse più suggestivo di questa prima parte della gola: un profondo lago nero serrato tra alte e strette pareti, che si raggiunge dopo un camminamento sopra uno scivoloso toboga (uno scivolo naturale)e quindi con un salto di 7 metri direttamente in acqua.
 
 
Si prosegue ancora fino a giungere al salto successivo(6 metri), situato in uno dei punti più affascinanti della gola: le pareti si allargano e dall'alto sono visibili due bellissimi laghi circondati da una ricca vegetazione e da imponenti pareti verticali. Si attraversano quindi i due laghi (siamo ora in località codula os lagos)finchè si raggiunge una vallata naturale con delle balconate di calcare dove la gola si allarga e dove è possibile eventualmente fermarsi a trascorrere la notte. In questo punto, e precisamente alla destra orografica della codula, esiste una via di fuga; un sentiero inizialmente poco visibile noto a Urzulei col toponimo di Badu 'e Troccari risale ripidamente il versante in direzione sud costeggiando la gola del flumineddu, taglia poi in direzione est verso Sedda Ar Baccas, che si raggiunge in circa 45 minuti. Per alcune ore, e quindi fino a Sa Giuntura non sarà più necessario l'uso dell'imbrago, ma è ancora indispensabile la muta o il canotto. Dovremmo infatti attraversare una bellissima serie di laghi che tra scivoli e tuffi renderanno divertententissimo questo tratto della gola.
A questo proposito vorrei far notare che anche dei semplici escursionisti privi di materiale alpinistico possono attraversare quest'ultima parte, sarà infatti sufficiente la muta o un canotto per raggiungere in circa due ore Sa Giuntura. Anche qui è possibile eventualmente risalire tramite la ripida S'ischina e S'Arraiga (la cresta alla nostra destra che separa la gola del Flumineddu da quella della Codula Orbisi)e raggiungere in circa 1ora gli ovili di Sedda Ar Baccas.
Pischina Gorropu, il lago dall'acqua cristallina che si raggiunge dopo Sa Giuntura è la prima piscina che sbarra la strada per la Gola di Gorropu, ci sono tre possibiltà per superarla: un tuffo di circa 5-6 metri in acqua, una calata in doppia di 6 metri con armo sulla parte destra della piscina, o un ulteriore armo su un albero (20 metri)sulla sponda destra nella parte alta. Si giunge in breve al vero ingresso della Gola di Gorropu: il lago sifone, un bellissimo lago sotterraneo dove la luce solare crea fantasmagorici giochi di luce. Si scende al lago con un salto di 6 metri, si attraversa, e si scende poi al fondovalle con un ulteriore salto di 10 metri. Siamo nella Gola di Gorropu, da qui ci attendono circa 2 ore di cammino fra giganteschi massi e ciclopiche pareti e poi un altra ora e mezzo di facile camminata per raggiungere il Ponte di Sa Barva e quindi le macchine lasciate all'andata.
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