Inizia quest’anno Sonaggias e Turrones
(campanacci e torrone), teruddas e taggeris, Rassegna
di arti, mestieri e prodotti tipici delle Barbagie e del Mandrolisai,
dedicata al più tipico dei dolci sardi, che ci condurrà
in un mondo fantastico ed evocativo per un weekend all’insegna
della fantasia e della gola, dell’arte, dei mestieri, dell’artigianato
della Barbagia e del Mandrolisai.
Il team della Pro Loco di Tonara e del Comune di Tonara con la collaborazione
delle associazioni culturali (coro polifonico Peppino Mereu e coro
polifonico femminile di Tonara) degli artigiani e dei maestri torroni
di Tonara ha già avviato tutte le attività organizzative
per la due giorni che si terrà il 1 e 2 ottobre 2005.
Patrocinata dal Comune di Tonara, dalla Provincia di Nuoro, dalla
Camera di Commercio, dalla Regione Sardegna, e dall’Ascom di
Nuoro, SONAGGIAS E TURRONES 2005 si presenterà in modo ancor
più ricco con mille ghiotti appuntamenti tutti ispirati alla dolcezza del torrone e all’insegna delle tradizioni della montagna del Gennargentu e della Sardegna centrale..
Nella sua prima edizione Sonaggias e Turrones 2005 sarà
anche l’ occasione per rafforzare la rete di città
che hanno aderito all’ Associazione “ Le città
del Torrone” e che hanno legato la loro storia a quella del torrone.
Le potenzialità di sviluppo economico del torrone in Italia
e in Sardegna sono i temi di un importante dibattito “ Le
città del Torrone in Italia, economia e Prospettive”
che aprirà sabato 1-ottobre 2005 alle ore 10,30 la manifestazione e al quale interverranno: Il sindaco di Tonara Renato Tore, Gabriele Casula per la Pro Loco di Tonara, Roberto Deriu
Presidente della Provincia di Nuoro On.Giuseppe Torchio Presidente
Provincia di Cremona, Roberto Cadeddu -Assessore al Turismo Provincia di Nuoro,
Luigi Baldani Vice Sindaco Cremona, il sindaco i Desulo Peppino
Zanda e di Aritzo Paolo Fontana , Romolo Pisano- Presidente della
Camera di
commercio di Nuoro e gli operatori del settore. Coordina il dibattito
il vicesindaco di Tonara Siro Poddie.
Torrone come tradizione e cultura sarà quindi così
il leit motiv delle due giornate: in occasione del dolce fine settimana
autunnale Tonara si trasformerà in un luogo dove il torrone
e le tradizioni, l’artigianato del ferro, dei campanacci,
del legno costituiranno l’itinerario che si snoderà
nelle vie del centro storico.
Un’occasione unica, rinnovata ed originale per vivere la montagna
della Sardegna e le sue tipicità in un weekend assolutamente
dolce di cui vi diamo un primo assaggio.
Non solo torrone, Tonara si presenta anche come idda de maistos
(il pase dei mestieri). Nel passato le botteghe artigiane di Tonara
erano esempi di scuola impropria dove s’ischente (l’apprendista)
imparava dal
suo maestro, che poteva essere su Maistu’ e Linna (il falegname)
oppure su Maistu ‘e pannu (il sarto ) o anche su Maistu ‘e
muru ( il muratore) il mestiere che poi avrebbe svolto tutta la
vita. Dappertutto in Sardegna
erano conosciuti gli oggetti ed i manufatti prodotti dalle abili
mani degli artigiani tonaresi che vendevano attraverso is carratoneris
(gli ambulanti ) i prodotti della montagna e della loro cultura
materiale: i mobili e le cassapanche intagliate, le celeberrime
teruddas e taggeris, is sonaggias (I campanacci) is cubedinas (piccole
botti per conservare vino e acqua) le pelli, i tapetti, fenugas
e fressadas, i carri, il legname, il torrone, i dolci e altri prodotti
tipici.
Ed ancora, tanti eventi nell’evento per far conoscere ed
apprezzare non solo tutti i golosi lati del torrone… ma anche
il nostro folclore Per cominciare Sabato 1-10-2005 saranno presentati
in rassegna i costumi tipici dei comuni della Barbagia e del Mandrolisai
(Tonara- Sorgono- Austis - Belvi-Gadoni-Aritzo-Ortueri-Tiana- Teti
Meana Sardo Atzara Ovodda- Desulo) con il coinvolgimento
di Pro Loco e gruppi Folk del territorio Con i canti e i balli del
coro polifonico femminile di Tonara .
La provincia di Cremona sarà ospite con un gruppo dei violinisti
con al seguito un violino “Stradivari” della collezione
civica della Città che si esibirà con alcuni Brani
musicali nel teatro comunale..
Domenica 2-10-2005 gli Immancabili appuntamenti con la tradizione:
in apposito stand si potranno degustare i torroni e i piatti tipici
della cucina tonarese recentemente presentati dalla Pro Loco di
Tonara alla rassegna regionale enogastronomia di Olmedo: sa minestra
‘e casu e murgia, i cocois de casu e de gebudda su brodu de
castagna cun faigedda e lardu..
Non mancheranno le mostre artistiche e artigianali e i prodotti
tipici della Barbagia Mandrolisai: 16 Presso ISOLA, Centro Assistenza
Sociale, Locali ex Scuola Materna, apertura ostre -ambientali,artistiche,
artigianali, del costume e del libro sardo.
1. ISOLA: Lavorazione del tappeto di Tonara, Esposizione
scultori Tore Spanu e Tonino Loi
2. Centro di Aggregazione sociale: Mostra di pittura
di Dario Devigus/ mostra di minerali
3. Locali ex scuola materna: mostra di funghi e
delle erbe officinali e tintorie a cura dell’associazione
micologica della Barbagia e del Mandrolisai.
4. Stand Pro Loco: Distribuzione della Carta di
arti e Mestieri di Tonara.
Alcuni stand appositamente allestiti ospiteranno il torrone e altri
prodotti tipici della Provincia di Cremona.
Durante il pomeriggio della domenica, nelle vie del centro storico
di Tonara, balli itineranti di gruppi Folk e una sfilata dei cavalieri
barbaricini con i costumi della Barbagia e del Mandrolisai, a cura
dell’ Associazione ippica di Ovodda.
Per finire alle ore 17.00 la terza rassegna di cori Polifonici Terra
de Musas organizzata dal Coro Polifonico P. Mereu di Tonara. |