Scrittori, musicisti, teatranti, personalità
della cultura sarda: tutti a bordo del Trenino Verde delle Ferrovie
della Sardegna per un viaggio letterario-artistico dedicato allo
scrittore Sergio Atzeni, nel decennale della scomparsa. Un viaggio
lungo un giorno – domenica 2 ottobre – tra la Barbagia
di Seulo e l’Ogliastra, da Sadali a Seui e poi giù
verso il mare, a Tortolì. Tre tappe per altrettanti incontri
con il pubblico ed eventi – reading letterari, brevi performance
teatrali e musicali, proiezioni di filmati – raccolti sotto
il titolo "Storie e musiche di strada ferrata". Protagonista,
un variegato "cast" di artisti che partecipano all’iniziativa
a titolo assolutamente gratuito: Mario Brai, Paolo Maccioni, Diana
Pitzurra, Emanuele Contis, Donatella Mendolia, Antonio Puddu,
Rossana Copez, Milena Mulas, Andrea Ruggeri, Enzo Favata, Marco
Navone, Marcello Fois, Pietro Olla, Carlo Spiga, Andrea Granitzio,
Primo Pantoli, Stella Veloce, Elena Ledda, Sandro Lai.
Si comincia a Sadali (dove gli artisti giungeranno
da Cagliari con due corriere messe a disposizione dall’ARST),
paese ospitale e ricco di monumenti naturali: come la cascata
"Su Stampu ‘e Su Turrunu" dove, alle 10.30, Diana
Pitzurra leggerà una scelta di brani di Sergio Atzeni accompagnata
da Mario Brai (chitarrista e violinista leader del gruppo carlofortino
Marenostrum). Ma c’è da attendersi altre storie e
musiche da un viaggio che si affida anche all’estemporaneità,
all’invenzione del momento, all’incontro fra gli artisti
e fra questi e il pubblico dei luoghi attraversati.
Il viaggio vero e proprio del Trenino Verde (che, è bene
sottolineare, sarà riservato solo agli artisti e alla stampa
accreditata) comincia alle 13.30, con la partenza da Sadali alla
volta di Seui, dove il Trenino Verde arriverà
alle 14.
Qui sarà proprio la stazione ferroviaria, una delle più
antiche della Sardegna, il "teatro" della seconda serie
di eventi in programma. Dopo un incontro con gli imprenditori
del posto, che offriranno agli artisti un assaggio dei loro prodotti,
la scaletta prevede animazioni per bambini con Pietro Olla e Donatella
Mendolia, e una serie di letture affidate agli scrittori Marcello
Fois, Antonio Puddu e Paolo Maccioni.
Alle 16.30, tutti gli artisti nuovamente in carrozza per la tratta
finale del viaggio, da Seui a Tortolì,
passando attraverso montagne, boschi e paesaggi incantevoli: probabilmente
il percorso più bello fra quelli che si possono compiere
oggi in Sardegna sull’antica ferrovia a scartamento ridotto.
Epicentro della terza e ultima sequenza di eventi, il Teatro Comunale
di Tortolì ospita dalle 19 gli interventi musicali della
cantante Elena Ledda, della violoncellista Stella Veloce con il
percussionista Carlo Spiga, e una serie di proiezioni sul tema
del Trenino Verde e dei suoi paesaggi: in programma un "corto"
del regista Sandro Lai girato una quindicina d’anni fa e
tratto dall’archivio della RAI, e alcuni filmati d’epoca
"prestati" dall’Istituto Luce e qui musicati dal
vivo da un trio composto dal pianista Andrea Granitzio, dal sassofonista
Emanuele Contis e dal percussionista Andrea Ruggeri.
Un viaggio poetico, dunque, questo "Storie e musiche di strada
ferrata". Ma anche qualcosa di più: perché
ruotando intorno al fascino e al valore culturale del Trenino
Verde, l’iniziativa mira a coinvolgere le popolazioni e
il tessuto imprenditoriale locali.
Organizza l’associazione FermARTE quel treno, sodalizio
di recentissima costituzione, che, come suggerisce il nome, intende
legare proprio a vagoni e binari la sua attività culturale.
L’appuntamento del 2 ottobre rappresenta infatti una sorta
di "numero zero" di un vero e proprio festival letterario-musicale,
articolato in più giornate e lungo i percorsi delle strade
ferrate della Sardegna, che, negli intenti della novella associazione,
dovrebbe decollare a partire dal prossimo anno.
Ma quanto accadrà domenica non varrà solo da test
per gli impegni futuri di FermARTE quel treno: organizzato in
collaborazione con l’associazione culturale Portales, l’evento
funge anche da prologo a "Un cantastorie in blues",
il convegno internazionale di studi su Sergio Atzeni che Portales
ha in programma a Cagliari dal 13 al 15 ottobre.
Intanto, "Storie e musiche di strada ferrata"
collauda il proprio percorso, trovando il contributo della Regione
Autonoma della Sardegna (Presidenza della Giunta Regionale, Presidenza
del Consiglio Regionale, Assessorato ai Trasporti e Assessorato
al Turismo), della SFIRS (Società Finanziaria Industriale
Rinascita della Sardegna) e dei Comuni di Sadali, di Seui e di
Tortolì, insieme alla fattiva collaborazione delle Ferrovie
della Sardegna, dell’ARST, dell’Istituto Luce, della
RAI – Sede Regionale per la Sardegna, e degli imprenditori
delle località interessate dall’evento.