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Associazione
FermARTE quel treno
presenta

"Storie e musiche di strada ferrata"
Festival letterario-musicale
del Trenino Verde

Domenica 2 ottobre 2005
Sadali, Seui, Tortolì

Scrittori, musicisti, teatranti, personalità della cultura sarda: tutti a bordo del Trenino Verde delle Ferrovie della Sardegna per un viaggio letterario-artistico dedicato allo scrittore Sergio Atzeni, nel decennale della scomparsa. Un viaggio lungo un giorno – domenica 2 ottobre – tra la Barbagia di Seulo e l’Ogliastra, da Sadali a Seui e poi giù verso il mare, a Tortolì. Tre tappe per altrettanti incontri con il pubblico ed eventi – reading letterari, brevi performance teatrali e musicali, proiezioni di filmati – raccolti sotto il titolo "Storie e musiche di strada ferrata". Protagonista, un variegato "cast" di artisti che partecipano all’iniziativa a titolo assolutamente gratuito: Mario Brai, Paolo Maccioni, Diana Pitzurra, Emanuele Contis, Donatella Mendolia, Antonio Puddu, Rossana Copez, Milena Mulas, Andrea Ruggeri, Enzo Favata, Marco Navone, Marcello Fois, Pietro Olla, Carlo Spiga, Andrea Granitzio, Primo Pantoli, Stella Veloce, Elena Ledda, Sandro Lai.

Si comincia a Sadali (dove gli artisti giungeranno da Cagliari con due corriere messe a disposizione dall’ARST), paese ospitale e ricco di monumenti naturali: come la cascata "Su Stampu ‘e Su Turrunu" dove, alle 10.30, Diana Pitzurra leggerà una scelta di brani di Sergio Atzeni accompagnata da Mario Brai (chitarrista e violinista leader del gruppo carlofortino Marenostrum). Ma c’è da attendersi altre storie e musiche da un viaggio che si affida anche all’estemporaneità, all’invenzione del momento, all’incontro fra gli artisti e fra questi e il pubblico dei luoghi attraversati.

Il viaggio vero e proprio del Trenino Verde (che, è bene sottolineare, sarà riservato solo agli artisti e alla stampa accreditata) comincia alle 13.30, con la partenza da Sadali alla volta di Seui, dove il Trenino Verde arriverà alle 14.

Qui sarà proprio la stazione ferroviaria, una delle più antiche della Sardegna, il "teatro" della seconda serie di eventi in programma. Dopo un incontro con gli imprenditori del posto, che offriranno agli artisti un assaggio dei loro prodotti, la scaletta prevede animazioni per bambini con Pietro Olla e Donatella Mendolia, e una serie di letture affidate agli scrittori Marcello Fois, Antonio Puddu e Paolo Maccioni.

Alle 16.30, tutti gli artisti nuovamente in carrozza per la tratta finale del viaggio, da Seui a Tortolì, passando attraverso montagne, boschi e paesaggi incantevoli: probabilmente il percorso più bello fra quelli che si possono compiere oggi in Sardegna sull’antica ferrovia a scartamento ridotto.

Epicentro della terza e ultima sequenza di eventi, il Teatro Comunale di Tortolì ospita dalle 19 gli interventi musicali della cantante Elena Ledda, della violoncellista Stella Veloce con il percussionista Carlo Spiga, e una serie di proiezioni sul tema del Trenino Verde e dei suoi paesaggi: in programma un "corto" del regista Sandro Lai girato una quindicina d’anni fa e tratto dall’archivio della RAI, e alcuni filmati d’epoca "prestati" dall’Istituto Luce e qui musicati dal vivo da un trio composto dal pianista Andrea Granitzio, dal sassofonista Emanuele Contis e dal percussionista Andrea Ruggeri.

Un viaggio poetico, dunque, questo "Storie e musiche di strada ferrata". Ma anche qualcosa di più: perché ruotando intorno al fascino e al valore culturale del Trenino Verde, l’iniziativa mira a coinvolgere le popolazioni e il tessuto imprenditoriale locali.

Organizza l’associazione FermARTE quel treno, sodalizio di recentissima costituzione, che, come suggerisce il nome, intende legare proprio a vagoni e binari la sua attività culturale. L’appuntamento del 2 ottobre rappresenta infatti una sorta di "numero zero" di un vero e proprio festival letterario-musicale, articolato in più giornate e lungo i percorsi delle strade ferrate della Sardegna, che, negli intenti della novella associazione, dovrebbe decollare a partire dal prossimo anno.

Ma quanto accadrà domenica non varrà solo da test per gli impegni futuri di FermARTE quel treno: organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Portales, l’evento funge anche da prologo a "Un cantastorie in blues", il convegno internazionale di studi su Sergio Atzeni che Portales ha in programma a Cagliari dal 13 al 15 ottobre.

Intanto, "Storie e musiche di strada ferrata" collauda il proprio percorso, trovando il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Presidenza della Giunta Regionale, Presidenza del Consiglio Regionale, Assessorato ai Trasporti e Assessorato al Turismo), della SFIRS (Società Finanziaria Industriale Rinascita della Sardegna) e dei Comuni di Sadali, di Seui e di Tortolì, insieme alla fattiva collaborazione delle Ferrovie della Sardegna, dell’ARST, dell’Istituto Luce, della RAI – Sede Regionale per la Sardegna, e degli imprenditori delle località interessate dall’evento.

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