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MARA |
| Valle di Sos Istrampos |
Percorrendo la S.S. 292, dopo aver sorpassato la deviazione
per il Santuario di Nostra
Signora di Bonu Ighinu e procedendo in direzione di Mara,
dopo circa 300 metri sulla destra troviamo una strada che porta alle
vecchie cave di caolino e alla valle scavata dal Rio
Sos Istrampos.
La valle è coperta da un bosco di lecci secolari e dalla
macchia mediterranea di cisto, lentisco, corbezzolo e ginestra;
si possono notare inoltre le rocce calcaree, erose dal l'acqua e dal
vento che formano un canyon lungo il corso del torrente. |
| Grotta di Sa Ucca' e Su Tittiriolu e Grotta di Filiestru |
La grotta detta "Sa ucca'e su tittirriolu"
(la bocca del pipistrello) è raggiungibile percorrendo per
circa un chilometro una stradina che inizia a destra del Santuario
di Nostra
Signora di Bonu Ighinu. Per poter visitare la grotta, che
è lunga circa un chilometro, si deve avere l'attrezzatura da
speleologo; al suo interno furono rinvenuti numerosi reperti archeologici
e ossa umane.
Quasi di fronte si apre un'altra grande grotta, la Grotta di Filiestru,
dove furono rinvenuti materiali ceramici risalenti al Neolitico antico.
All'inizio della stessa stradina si trova una terza grotta, a circa
300 metri dal santuario, chiamata Sa 'Ucca 'e Su Trumbone.
Tutte queste grotte rivestono un particolare interesse soprattutto
dal punto di
vista archeologico. |
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