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BONO E BOTTIDA |
| Monte Rasu, Foresta Demaniale di Monte
Pisanu e Bosco di Sos Niberos |
Da Bono si esce per Ittireddu sulla strada provinciale,
si supera il valico di Ucc'aidu a 1042 m. s.l.m. e subito dopo il
passo si troverà a sinistra una stradina non molto agevole che sale
quasi sino alla cima del Monte Rasu a m.1259 s.l.m. .
Dalla cima del monte si può ammirare uno splendido panorama:
la Punta Manna è la vetta più alta della Catena del Goceano
ed è immersa in una grande e magnifica foresta di lecci, sughere,
roverelle, e castagni.
Nel sottobosco vivono volpi, donnole, martore
e cinghiali. Il Monte Rasu fa parte della vasta area della
Foresta di Monte Pisanu.
Se si continua discendendo fino al bivio per la caserma della Forestale,
percorrendo in tutto circa 12 km, e poi si gira a destra, si entra
nella Foresta di Monte Pisanu, che fa parte anche del territorio
comunale di Bottidda.
Presso la Caserma Forestale Di Monte Pisanu si possono chiedere informazioni
per eventuali escursioni. La foresta è formata in prevalenza da querce
di varie specie: come sughere, roverelle, lecci, alcune pluricentenarie,
inoltre vi sono molti esemplari di castagno presenti in loco dall'epoca
romana.
All'interno della foresta sulle pendici nord-orientali del Monte Rasu,
in località Su Nibaru possiamo visitare il Bosco di Sos
Niberos, il bosco di tasso e agrifoglio più esteso d'Italia. Il
tasso, (taxus boccata detto in sardo niberos), è un albero che
difficilmente convive con altre specie a parte l'agrifoglio
(Ilex aquifolium).
In questo splendido bosco troviamo esemplari che hanno oltre mille
anni di vita e raggiungono in alcuni casi più di 10 m. di altezza.
Il tasso più grande che possiamo oggi vedere è alto più di 11 m. e
ha una circonferenza di 7 m. e si trova vicino al ruscello, nella
zona attrezzata per i picnic. Il bosco ricco di sorgenti, ed
è attrezzato per la sosta con tavole e sedili di pietra. |
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