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BOLOTANA |
| Bosco Badde Salighes e Parco di Villa Piercy |
| Il Bosco di Badde Salighes lo si trova
percorrendo la strada che dalla s.s.131, al km. 156, porta a Bolotana.
Dopo 6 km. dall'inizio della strada, si troverà sulla destra la strada
indicata da cartelli che porta al Bosco di Badde Salighes. La foresta
di Badde Salighes è formata da piante autoctone,
alcune delle quali millenarie, e da piante esotiche, che alla fine
dell'800 furono messe a dimora nel parco attorno alla villa Piercy, dal proprietario della tenuta, l'ingegnere Benjamin
Piercy. La vegetazione autoctona è costituita principalmente
da formazioni miste di lecci, tassi, aceri, agrifogli e roverelle.
Alcuni esemplari millenari di tasso, che superano
i sette metri di circonferenza, possono essere considerati relitti
dell'originaria foresta primaria del periodo terziario. In questo
contesto naturale si colloca l'opera del Piercy che intervenne creando
un parco modellato secondo l'esempio dei grandi parchi inglesi, seguendo
il gusto dell'epoca. Le specie da introdurre furono scelte in modo
particolarmente accurato, tanto è vero che esse paiono essersi
adattate perfettamente al nuovo ambiente. |
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| Particolarmente accurato era il
progetto che ne regolava la disposizione, in modo da ottenere
grandi viali, boschetti di alberi della stessa specie alternati
a spazi aperti ad esempio, con attenzione anche agli effetti
cromatici dati dai diversi tipi di fioriture. Per la realizzazione
di questo parco fu quindi tagliata una parte della foresta
originaria che fu sostituita con i grandi viali di ippocastano,
di calocedro, gli abeti, i cedri e i cipressi ed altri. Tra
le particolarità da segnalare c'è anche il tunnel
di bosco sempreverde, molto bello e fra i più lunghi
in Italia. |

Villa Piercy |
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