|
|
|
BAUNEI |
| Grotta del Fico |
|
La grotta del Fico si può
raggiungere facilmente via mare partendo dai porti di Arbatax, Santa
Maria Navarrese, Cala Gonone e Orosei, tramite le numerose imbarcazioni
che offrono questo servizio. L'accesso è possibile anche
via terra ma prevede l'utilizzo di tecniche alpinistiche per una
calata in corda doppia di circa 35 metri.
L'ingresso della cavità si apre direttamente sul mare, a
circa 7 metri d'altezza, e deve il suo nome ad un grande fico che
si trovava proprio accanto all'apertura, del quale ora si vedono
ancora le radici. La grotta si è formata grazie all'escavazione
di un fiume sotterraneo, di cui ora resta il letto fossile costellato
di stalattiti, stalagmiti e splendide colonne. Sono visitabili due
rami principali, dei quali il primo, a destra dell'ingresso, è
completamente fossile, mentre il ramo di sinistra è ancora
parzialmente attivo e soggetto all'azione delle acque che ancora
scorrono attraverso i vasconi calcarei scavati nel corso dei millenni.
|
|
La parte superiore della grotta, parzialmente esplorata
dalla Società Speleologica Baunese, è caratterizzata
anch'essa da splendide concrezioni calcaree, tra cui finissime stalattiti
e colonnine "a spaghetto", la cui delicatezza impone la
chiusura al pubblico di questa parte della grotta.
La grotta è anche importante perchè fu uno dei rifugi
principali per la foca monaca, che entrava nella grotta attraverso
i numerosi sifoni collegati direttamente al mare. In particolare questo
animale fu osservato nella grotta del Fico dal gesuita Padre Furreddu,
uno dei fondatori della Speleologia Sarda.
Il prezzo del biglietto è di 6 Euro. Per informazioni 349/1463802
; 3339634349. |
|
|
|