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| SILIGO
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Poco fuori dal paese si trova
la chiesa di Santa Maria di Mesumundu
o di Bubalis, per arrivarvi si prende
la s.s. 131 e si svolta al bivio per Ardara
e Siligo, poi si seguono i cartelli per la chiesa.La costruzione
fu edificata nel VI secolo, in epoca bizantina, su un preesistente
edificio termale romano del periodo imperiale. L'attuale edificio
fu riedificato nel 1063, dai monaci Benedettini, a cui fu
donata dai Giudici di Torres. La chiesa ha una pianta centrale
con absidi a trifoglio, la cupola emisferica misura 10 m.
di diametro.
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S. Maria di Mesumundu
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| Lungo la strada per Ardara,
dopo pochi chilometri si vedrà nella pianura sulla destra, il
Monte Santo, un tavolato basaltico a forma di tronco di cono,
in cima al quale si trova la chiesetta
dei Santi Elia ed Enoch, edificata nel 1065 su una
chiesa ancora più antica, dai monaci dell'Abbazia di Montecassino. |

Chiesa di S.Elia e Enoch: facciata *
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| Lo stile è romanico-arcaico,
la pianta è a due navate, come si usava talvolta nella Chiesa
d'Oriente, quando si consacrava una chiesa a due Santi, come
in questo caso, dove la chiesa ha un' altare per ciascuna navata,
e per ciascun Santo. Questa è la più antica chiesa sarda di
questo genere. |

Chiesa di S.Elia e Enoch: interno *
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