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| OSCHIRI
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| Per
arrivare alla chiesa di Nostra Signora
di Castro, bisogna uscire dal paese prendendo la
s.s. 597 in direzione Sassari, e imboccare una deviazione
a destra indicata da un cartello, che porta fino alla chiesa.
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Nostra Signora di Castro: facciata |
Nostra Signora di Castro: abside
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| Il
santuario, in stile romanico-lombardo, è stata edificata all'inizio
del XII secolo, su di un cimitero. La facciata è realizzata
in trachite rossa, ed è divisa da due lesene, il timpano
è ornato da archetti romanici e sormontato da un campanile
a vela doppio. Le fiancate sono anch'esse ornate da archetti,
e in quella di sinistra c'è un portico. L'edificio è stato
restaurato negli anni ottanta. |
Nostra Signora di Castro: interno
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| Percorrendo
una strada che parte dal centro abitato di Oschiri, arriviamo
in pochi minuti alla chiesa di Santo
Stefano che risale al XVI secolo ed costruita sopra
una preesistente chiesa bizantina. Proprio davanti alla chiesa
si trova un altare rupestre cristiano, scolpito e decorato.
La chiesa di Nostra Signora di Otti
si raggiunge uscendo da Oschiri Sulla S.S. 199 per
Olbia: dopo meno di 3 km. troveremo a destra una stradina
asfaltata, che arriva dopo circa 2 km. alla chiesetta, che
sorge su una piccola altura. Era la chiesa parrocchiale del
villaggio medievale di Otti. La costruzione, che potrebbe
risalire al XII secolo, è in trachite rossa, in alcuni punti
tendente al verde; la facciata, vuota e liscia, dato
che non c'è neppure il portale d'ingresso, era sormontata
da un grosso campanile a vela che fu abbatuto da un fulmine
e che oggi è stato ricostruito, ma molto diverso dall'originale.
L'ingresso è posto sulla fiancata destra, dove si trovano
anche due finestre monofore. La pianta è a navata unica absidata.
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Nostra Signora di Otti* |

Nostra Signora di Otti: facciata* |
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