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| OLBIA |
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La chiesa
di San Simplicio,
ex Cattedrale, si trova nel centro storico, in fondo a Corso
Umberto, a destra dopo il passaggio a livello. Fu costruita
in tre diverse fasi tra l' XI e il XII secolo, al di sopra
di una necropoli romana. La costruzione, in stile romanico
pisano-lombardo, è realizzata con blocchi di granito grigio.
La facciata, completata nel XII secolo in stile romanico-lombardo,
è tripartita, divisa da due lesene ornate da archetti; al
centro del timpano si trova una grande trifora di tipo islamico,
divisa da colonnine; a destra del timpano c'è un piccolo campanile
a vela aggiunto in seguito, da notare il rilievo sull'arcata
sinistra che rappresenta un cane e un uomo a cavallo, simile
alle decorazioni di foggia longobarda. |

San Simplicio |

San Simplicio: abside |
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Anche i fianchi e l'abside
sono divisi da lesene e ornati da archetti romanici. La pianta
è a tre navate divise da archi sostenuti da colonne e pilastri,
con mensole e capitelli scolpiti con motivi ornamentali. La
navata principale termina con un abside semicircolare, nella
quale si possono anche vedere resti di affreschi del XV secolo,
raffiguranti San Simplicio, San Vittore e un corteo di fedeli.
All'interno della chiesa, che come si è detto fu costruita
sopra una necropoli prima romana, poi cristiana, si trovano
molte lapidi ed altri reperti lapidei romani. San Simplicio,
vescovo di Olbia, fu martirizzato sotto l' imperatore Diocleziano
(III sec.d.C.). |

San Simplicio: interno |

San Simplicio: veduta laterale |
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Per visitare il Castello
di Pedres, che dista un paio di chilometri da Olbia,
bisogna prendere la strada per Loiri e percorrerla per 3,3
km., sino ad un cartello che segnala il Canile Europa, qui
si imbocca la strada sterrata che porta al canile. Sorpassato
il campo di calcio che si vede sulla destra, si percorrono
altri 2 km. e si arriva ad un parcheggio: il castello è proprio
di fronte a voi, su una piccola altura, accessibile facilmente.
Le prime notizie storiche relative a questo castello sono
databili al 1296. L'impianto del castello era composto di
due piazzali cinti da mura, integrate nella roccia naturale.
Nel piazzale superiore è ancora visibile il mastio, una grande
stanza diroccata, ed un'altra stanza con volte a crociera,
c'è poi una piccola cisterna. Il Mastio è la parte più visibile,
conserva ancora un'altezza di più di 10 m. e in origine era
diviso in quattro piani in legno; sul terrazzo la pavimentazione
era in coccio. Lo stile della costruzione è molto simile a
quello pisano, quindi è probabile che sia stato costruito
da maestranze toscane, durante il periodo giudicale dei Visconti
in Gallura. |

Castello Pedres |

Castello Pedres: torre |
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Per arrivare al Castello
di Sa Paulazza, che dista 5 km. da Olbia, si prende
la strada per la zona di Amoras, e si prosegue sulla strada
asfaltata per la frazione di Enas. Dopo il passaggio a livello
si troverà una deviazione a destra per l'azienda agricola
Sanciu, qui dopo aver chiesto il permesso e qualche indicazione,
si prosegue a piedi verso ovest. Il Castello si trova
su una piccola altura di 234 m., ha una pianta quadrata, con
torri ai quattro angoli, ed è sicuramente di epoca bizantina,
costruito quando l'imperatore Giustiniano riconquistò la Sardegna
nel 534 d.C. L'origine bizantina è riscontrabile sopratutto
nella torre a sud-est, a pianta pentagonale. Per la costruzione
del Castello furono utilizzati grandi blocchi, ricavati da
un nuraghe preesistente nel sito. |
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