| La
chiesa abbaziale della Santissima Trinità di Saccargia
si trova a 16 km. da Sassari, nelle vicinanze della s.s. 597,
tra Ploaghe e Codrongianus. La sua origine risale al 1116,
anno in cui fu costruita per volontà del giudice di Torres,
e fu affidata ai monaci Camaldolesi che là fondarono
la loro abbazia. In seguito furono
eseguiti, da architetti e maestranze pisani, lavori di ampliamento
databili dal 1180 al 1120: l'allungamento dell'aula, l'innalzamento
dei muri, una nuova facciata e la costruzione dell'altissimo
campanile. Il portico sulla facciata fu probabilmente aggiunto
in seguito, quando la chiesa era già ultimata, ed è attribuito
a maestranze lucchesi. La costruzione
è interamente realizzata in pietra, trachite nera e calcare
bianco, creando un effetto cromatico tipico del romanico.
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| L'interno
è a navata unica con pianta a croce commissa il transetto
è fornito di tre absidi, in quella centrale la più grande
si può ammirare il raro affresco romanico, diviso in quattro
zone orizzontali. L'affresco rappresenta nella parte alta,
Cristo benedicente all'interno di un settore a forma di mandorla,
ai suoi lati si trovano serafini a sei ali,ed altri angeli.
Nella fascia sottostante si trovano la Vergine Maria e gli
apostoli; nella fascia più in basso si trovano cinque scene
della vita di Gesù. Questo affresco è databile al XIII secolo
ed è di scuola pisana, con influenze umbro-laziali.
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