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Per raggiungere la chiesa
di S. Pietro di Simbranos, si prende la S.S. 134,
e a circa tre chilometri a sud-est del paese, si oltrepassa
il ruscello e si gira a sinistra, in una strada in cemento
in discesa. La chiesa, costruita in stile romanico tra il
1113 e il 1120, è annessa ad un monastero di Benedettini
di Montecassino. In seguito, nel XIII secolo, furono ricostruite
la facciata e l'abside, la navata centrale venne allungata
e innalzata, e fu costruito il transetto.
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La facciata è
molto elegante, con fasce alternate in trachite rossa e calcare
bianco, ed è decorata con colonnine e archetti pensili.
Il portale è semplice, sormontato da un'architrave sul
quale è inserito un bassorilievo raffigurante strane
figurine umane, che rappresentano forse un abate e due monaci,
e che danno il nome attuale alla chiesa. Il recente altare moderno
e l'acquasantiera hanno la particolarità di essere costituiti
da un tronco di legno fossile, proveniente dalla vicina foresta
pietrificata del Miocene.
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