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| RIOLA
SARDO |
| La
chiesa parrocchiale di Sant'Anna
e San Martino, patroni del paese, sorge al
centro di Riola Sardo, fu costruita nel XVI secolo, forse
su una precedente costruzione in stile romanico, come sembra
suggerire la struttura interna a tre navate. Il campanile
fu invece costruito nel XVII secolo. Da notare all'interno
le due acquasantiere in pietra, risalenti al XVII secolo,
e il crocefisso linneo.
La chiesa di Santa Corona,
si trova alla periferia del paese, in un terreno adiacente
alla Scuola Materna, dal cui cortile è possibile l'accesso.
Fare molta attenzione, perchè il monumento si trova
in stato di completo abbandono e la vegetazione alta impedisce
di vedere le irregolarità del terreno.
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Chiesa Parrocchiale di San Martino e Sant'Anna |

C hiesa di Santa Corona |
Della
chiesa si conservano solo alcune parti, e meglio conservato
è in particolare un annesso addossato alla navata centrale
e probabilmente costruito in una fase di ristrutturazione
di molto successiva alla costruzione della chiesa. La navata
centrale è completamente crollata, si conservano solo
il lato sinistro, e la parete di fondo. Non si conosce la
data di edificazione della chiesa, ma un documento ecclesiastico
medievale si sa che nella seconda metà del XII secolo
esisteva già ed era anche molto importante. La chiesa
dipendeva da Santa
Maria di Bonarcado ed era secondo una recente rilettura
dei documenti dell'epoca, proprietà dei Templari. A
sostegno di questa tesi, che fra l'altro implica che la stessa
chiesa di Santa Maria fosse in mano ai Templari e non ai Camaldolesi
come comunemente si ritiene, ci sono diversi elementi: in
un documento di donazione viene citato come testimone il "presbitero"
di Santa Corona, che viene allo stesso tempo chiamato capitano,
si tratta cioè di un sacerdote che allo stesso tempo
era militare, quindi quasi certamente un templare; la chiesa
viene inoltre definita "tempio", secondo l'uso templare,
e lo stesso nome della chiesa, Santa Corona, è relativo
a un culto particolarmente legato alla Terra Santa. |

Santa Corona: nicchia |
| Da documenti successivi sappiamo
che la chiesa era particolarmente importante, ma già
alla metà del XV necessitava di importanti opere di restauro.
Più tardi nel XVII secolo, fu completamente ristrutturata
e alcuni elementi di questo periodo sono ancora visibili, fra
tutti le due nicchie, ora molto erose, del lato sinistro della
navata centrale, una terminante a timpano e l'altra ad arco
con colonnine laterali. |
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