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| BONARCADO
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| Alla
periferia dell'abitato sorge la chiesa
di Santa Maria e nelle immediate vicinanze il Santuario
di Nostra Signora di Bonacattu.
La chiesa di Santa Maria č una grande costruzione romanica
in basalto nero e trachite, fu consacrata nel 1147 e faceva
parte di un monastero Camaldolese. Del primo impianto tosco-lombardo
ad una navata, rimangono la facciata a triplice arcata,
con strane mensole a mezza altezza, il portale incorniciato
da un curioso arco romanico a tutto sesto in pietra nera e
rossa, il muro sud, e la parte inferiore del campanile. I
primi lavori di ampliamento risalgono al periodo tra il 1242
e il 1268, e furono svolti da maestranze arabe in stile
mudejar;in seguito a questo intervento fu allungata
la pianta, e aggiunti motivi ornamentali, come archi lobati,
e lesene ondulate.
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Santa Maria: facciata
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| L'edificio
ha subito altri rimaneggiamenti, nel XVII secolo furono aggiunte
le cappelle laterali e una seconda navata, nell'Ottocento, fu
costruita la parte superiore del campanile, e fu rifatta la
parete nord. Su un blocco dell'esterno del muro posteriore,
a sinistra dell'abside, è visibile la scritta che riporta
la data del 1268, anno in cui furono ultimate le prime modifiche.
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Santa Maria |
Santa Maria: interno |
Il
piccolo Santuario di Nostra Signora di
Bonacattu, che risale probabilmente al VII secolo č
di origine bizantina, ma fu anch'esso rimaneggiato nel 1242
dai costruttori arabi, specialmente sulla facciata, nella
quale furono aggiunti archi lobati e medaglioni in maiolica.
La pianta č a croce greca, con una cupoletta centrale, all'interno;
si trova una terracotta policroma che raffigura la Madonna
col Bambino, attribuita ad un allievo di Donatello. |
Santuario di Nostra Signora di Bonacattu |
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