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Al centro del
paese si può visitare l'antica Cattedrale di Ottana, la chiesa
di San Nicola, in stile romanico-pisano. L'edificio,
costruito all'inizio del Millecento, su una preesistente chiesa
bizantina , subì un primo crollo intorno all'anno 1160. La
ricostruzione fu portata a termine alla fine del XII secolo;
del primo edificio resta la facciata e la parte anteriore
del lato sud, sino ai resti della torre campanaria che invece
non fu ricostruita.
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La chiesa è interamente
realizzata con blocchi di trachite nera e violacea. La pianta
è a croce commissa absidata, con navata unica, la copertura
è a travature con mensole in legno, e volte a crociera nel transetto.
La facciata è orientata a ovest, nel primo ordine è divisa in
tre ampie arcate delimitate da pilastrini, decorate con i tipici
motivi pisani a rombi; al centro troviamo il semplice portale
architravato. Anche nel secondo ordine troviamo la stessa divisione
a tre arcate, e le stesse decorazioni, nell'arcata centrale
è presente una bella bifora. Il frontone invece è diviso in
cinque archi, separati da pilastrini, decorati con ciotole policrome
in maiolica, e archetti gotici. Il muro laterale sinistro, bicolore,
è diviso da sei strette lesene, mentre quello destro è di colore
unico uguale alla facciata, diviso da quattro lesene, con addossato
ciò che resta della torre campanaria. All'interno si può ammirare,
finalmente restaurato, il famoso polittico di Mariano IV d'Arborea
del 1344, che raffigura San Francesco e San Nicola di Mira,
e la vita dei due Santi, tra gli altri personaggi raffigurati
anche i due donatori, Mariano IV, padre di Eleonora D'Arborea,
e il Vescovo Silvestro. Secondo le più recenti ipotesi, il dipinto
potrebbe essere attribuito alla scuola toscana della corte d'Angiò,
o alle scuole senesi di Martini o Lorenzetti. |