| |
| BOSA
|
| L'edificio
religioso più importante e più conosciuto di Bosa è la ex
Cattedrale di San Pietro,
la cui costruzione iniziò nel XI secolo, e proseguì sino al
XIII secolo. Si trova a circa due chilometri dal centro abitato,
dopo il ponte sul Temo, in un viottolo sulla destra. E' un
importante esempio dello stile proto-romanico, come si può
vedere all'interno: la navata centrale è divisa da quelle
laterali da grossi pilastri, senza basi o capitelli, che reggono
pesanti archi in muratura, i muri sono costruiti da pietre
appena sbozzate di diverso genere, tutti elementi che denotano
l'arcaicità della costruzione, che appunto si deve classificare
come proto-romanica in stile lombardo. Sul primo pilastro
che si trova a destra dell'entrata si può vedere l'iscrizione
di fondazione della cattedrale, dove è nominato il vescovo
Costantino de Castra che fece edificare la chiesa nel 1073.
|

San Pietro |

San Pietro: abside |
|
La navata principale è coperta con travature in legno, le
navate laterali, molto strette, sono coperte da volte a crociera,
scandite da archi divisori. Circa cinquanta anni dopo l'inizio
della costruzione, nel 1120 la chiesa fu restaurata e in parte
ricostruita, di questa fase si possono vedere la tribuna rialzata,
l'abside, alcune parti delle navate laterali, e all'esterno
il tozzo campanile. Nella prima metà del Duecento, la chiesa
fu probabilmente affidata ai monaci Cistercensi, i quali fecero
rinnovare alcune parti della navata sinistra, e l'intera facciata,
la quale porta già i segni del nascente stile gotico, come
la tripartizione e le tre arcate a sesto acuto, ognuna ornata
da un rosone scolpito. Sul portale è situato un' architrave
monolitico in pietra arenaria, scolpito in altorilievo, chiaramente
bizantino e certamente recuperato dal primo impianto della
chiesa, che raffigura ai lati gli apostoli Pietro e Paolo,
al centro la Madonna col Bambino, e alla sua sinistra San
Costantino Imperatore, molto venerato in Sardegna, il cui
culto fu introdotto proprio dai Bizantini. La chiesa è stata
recentemente restaurata. L'attuale Cattedrale
di Bosa, dedicata alla Vergine Immacolata, fu edificata
nel XV secolo, ma è stata interamente ricostruita nel 1806.
Della costruzione originaria restano pochissime tracce, ad
esempio nel campanile. Al centro del paese si può vedere il
palazzo di Don Carlo, un edificio abitativo fortificato costruito
nel Settecento.
|

Sant'Antonio Extramuros |

San Giovanni al Cimitero
|
|
Sulla via Sant'Antonio Abate troviamo la chiesa
di Sant'Antonio extra muros, edificata nel Cinquecento
in stile gotico-catalano, e ampiamente rimaneggiata in seguito.
La chiesa presenta una semplice facciata a capanna, decorata
con un rosone centrale, al cui centro si trova una stella
a cinque punte, e da archetti a tutto sesto sulla sommità.
La chiesa
di San Giovanni al Cimitero fu edificata nel XIV
secolo. La facciata è molto semplice, sormontata da
un piccolo campanile a vela; il portale è a sesto acuto
modanato e al di sopra di esso si trova un rosone.
Il convento dei Cappuccini, insieme alla chiesa di Santa Maria
degli Angeli, furono costruiti nel Seicento, si trovano a
nord del paese alla sinistra del Viale Marconi. |

Castello di Serravalle |

Torre dell'Isola Rossa |
|
Sulla cima di un colle a nord-est si erge il Castello
di Serravalle, così chiamato perché chiudeva l'accesso
alla valle dal mare, costruito dalla nobile famiglia genovese
dei Malaspina nel 1112, è attualmente uno dei castelli fortificati
più integri della Sardegna. Era costituito da numerose torri
e da un doppio ordine di mura, e aveva due porte, una verso
la città, e l'altra verso la campagna. La parte più antica
e meglio conservata è la torre nord in trachite rossa. La
torre, a pianta quadrangolare, presenta l'interno aperto,
come le torri pisane di Cagliari, e probabilmente fu ricostruita
e modificata nel Trecento. La torre ovest, anch'essa in buono
stato di conservazione, ha la pianta ottagonale, e fu costruita
nel Trecento dagli aragonesi. All'interno delle mura del castello
si trova la chiesa di Nostra Signora di Regnos Altos, edificata
durante il dominio aragonese, al cui interno si può vedere
una pregevole serie di affreschi della stessa epoca.
Presso la foce del fiume Temo si può trovare la
chiesa di Santa Maria del Mare, costruita nel
XI secolo, sui resti di un tempio romano. La chiesa all'interno
è ad unica navata, con cappelle laterali.
A circa due chilometri da Bosa si trova la frazione di Bosa
Marina, la spiaggia è dominata da un grande e tozzo edificio
a base circolare, la Torre dell'Isola
Rossa, edificata nel Seicento dagli spagnoli, per
difendere la costa dalle incursioni dei pirati. |
|
|