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| SESTU
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| Il
Santuario campestre di San Gemiliano,
che si trova a nord del paese, fu edificato nel XII secolo
dai monaci Benedettini Vittorini, in stile romanico-gotico.
Il santuario sorge sul luogo del martirio del Santo, che fu
Vescovo di Cagliari, e fu giustiziato nell'anno 125 d.C.
La chiesa è caratterizzata dai portici che si dipartono dalla
facciata sui fianchi della chiesa, e servono per accogliere
i pellegrini durante la festa campestre in onore del Santo.
La facciata è quasi quadrata, con campanile a vela, e ha due
portali architravati, con arco di scarico a tutto sesto.
L' aula è a due navate, voltate a botte e separate da arcate
su pilastri squadrati e dotati di capitelli a foglie. La chiesa
fu rimaneggiata nel XVI e nel XVII secolo.
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Chiesa di San Gemiliano |

Porticato anteriore |

Abside posteriore |
La chiesa
parrocchiale di San Giorgio, costruita nel XVI secolo,
è un'interessante esempio di edificio in stile gotico-aragonese
rimasto integro. La facciata è rettangolare e merlata, con un'apertura
circolare, e il portale è con arco a sesto acuto, ornato
di pilastri con capitelli scolpiti. All'interno, le cappelle
laterali sono sormontate da archi cuspidati.
La chiesa di S. Salvatore,
edificata ai primi del 1100, era l'antica parrocchiale del paese.
Presenta una pianta a tre navate voltate a botte e separate
da arcate su grossi pilastri. La facciata a capanna è sormontata
da un campanile a vela e caratterizzata da tre portali, di cui
quello centrale a sesto acuto con stipiti scolpiti, quelli laterali
a sesto ribassato. |
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