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La
Chiesa Parrocchiale della Vergine
degli Angeli, (dedicata a Santo Stefano), risale
al 1225. Di questo primo periodo in stile romanico-gotico
pisano, conserva solo il fianco destro esterno, con il
portale ad arco, archetti e mensoline scolpite. La costruzione
venne pesantemente ritoccata nel XV secolo, ma di ciò
non resta quasi traccia perché fu gravemente danneggiata
da un incendio nel 1551, e quindi ricostruita. La chiesa
ha tre navate, al suo interno conserva uno splendido polittico
del 1450, con episodi della vita di Sant'Antonio. Notevoli
due bassorilievi in marmo del X secolo raffiguranti dei
leoni. Nella sagrestia si possono vedere due tele, appartenenti
all'antica chiesa di Santo Stefano, raffiguranti il martirio
del santo, e la caduta degli angeli ribelli. Di Santo
Stefano si conservano alcune reliquie: la scatola cranica
custodita in un'urna d'argento, e resti delle ossa che
sono state poste all'interno della statua che sta sotto
l'altare.
La chiesa della Madonna
d'Itria, in stile romanico, risale al XII secolo,
e fu costruita sui resti di una chiesa dell'VIII secolo.
La chiesa ha il soffitto in legno di ciliegio intagliato,
e capitelli bizantini.
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