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CAGLIARI |
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Quartiere
di Stampace
Dalla via Azuni
si arriva all'incrocio con via Ospedale e si trova la bella
chiesa barocca di San Michele,
costruita dai gesuiti nel XVII secolo, con pianta centrale
cupolata. All'interno si trovano grandi quadri e fastose decorazioni. A
sinistra della chiesa, si trova una porta monumentale che
faceva parte della Torre Pisana di San Michele, la quale si
trovava a guardia delle mura del quartiere.
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Chiesa di San Michele
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Porta di San Michele
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| Dalla
via Azuni si accede alla via Sant' Efisio, che porta alla chiesa
barocca di S.Efisio dedicata
al Santo più amato dalla città, dove si trova la statua lignea
portata in processione nella famosa Sagra
di Sant'Efisio; la chiesa fu costruita nella prima
metà del XIII secolo e riadattata nel 1780. Nei pressi della
chiesa si trova l'ingresso della cripta che fu la prigione
del Santo prima dell'esecuzione. |

Chiesa di Sant' Efisio
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Quartiere
della Marina
In piazza San Sepolcro
si trova la chiesa del Santo Sepolcro
del XVI secolo, che era sede di una confraternita religiosa
di nobili spagnoli, della quale resta all'interno della chiesa,
una cripta, luogo di sepoltura dei membri della confraternita.
La chiesa originariamente appartenne ai Templari nel XIII
secolo, ma dopo la loro caduta fu probabilmente distrutta.
Inoltre recentemente sotto il pavimento della sagrestia è
stata rinvenuta una fonte battesimale del IV o V secolo, segno
evidente dell'esistenza di una chiesa paleocristiana nelle
vicinanze del Battistero. In via Baylle si trova la chiesa
rinascimentale di Sant'Agostino
(1580), forse l'unica in Sardegna, con pianta a croce greca
con quattro bracci con volte a botte e cupola semisferica
al centro.
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Chiesa del Santo Sepolcro
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Particolare all'interno della cripta nella Chiesa del Santo
Sepolcro
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Quartiere
di Villanova
In piazza San Giacomo si trova la chiesa
gotica-aragonese di San Giacomo
costruita nel 1442, la cui facciata è stata rifatta in stile
neo-classico. La chiesa è affiancata da due antichi oratori,
quello del Crocifisso e quello delle Anime, ancora oggi sedi
di due antiche confraternite religiose di ispirazione catalana
che si occupano dei riti della settimana santa.
Dalla piazza, proseguendo verso destra si arriva alla antica
chiesa e monastero di San Domenico,
del XV secolo, ora in parte distrutto dai bombardamenti dell'ultima
guerra. Dell'antica costruzione si trova quasi intatto il
chiostro gotico-aragonese e la Cappella del Rosario.
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Chiostro di San Domenico
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