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VALLERMOSA - TEMPIO FENICIO PUNICO E SANTUARIO NURAGICO MATZANNI

Accesso - Il sito è raggiungibile da Vallermosa, seguendo il cartello al centro del paese che indica la strada da prendere per l'area archeologica di Matzanni, che dista circa 12 km dal paese. La strada sale fino alle pendici del monte Cuccurdoni Mannu a 730 metri di altezza, dove si lascia l'auto in un grande spiazzo. I monumenti si trovano all'interno di una recinzione in muratura, costruita recentemente. I primi due pozzi sacri nuragici, subito visibili, sono mal conservati e in parte coperti dalla vegetazione, il terzo, meglio conservato, si trova poco più avanti camminando lungo la recinzione verso la cima del monte. Il tempio punico si trova ancora più avanti, sotto la cima in direzione sud, al lato della recinzione demaniale.

Pozzo Sacro
Pozzo Sacro
Pozzo sacro: a sinistra ingresso; a destra la camera vista dall'alto

Descrizione - Nell'area archeologica sono presenti, un piccolo tempio fenicio-punico realizzato in pietra calcarea bianca, un Nuraghe, tre templi a pozzo, e un villaggio con dodici capanne circolari utilizzate anche nel periodo punico. Tra gli edifici nuragici, che risalgono alla prima Età del Ferro, circa il 1000 a.C. , uno dei pozzi sacri è molto interessante: costruito in scisto, si presenta con un vano sotterraneo coperto a volta, ora crollata, con scala di accesso (in parte franata), decentrata rispetto all'asse della cupola; il vano ha forma triangolare allungata costruito con pietre regolari. La camera è preceduta da un cortiletto delimitato da muri. Nonostante lo stato di conservazione sia più precario, questo tempio trova confronti col più famoso Su Tempiesu di Orune. In questo pozzo fu rinvenuto un bronzetto nuragico dal volto orientale che portava una ciotola e una focaccia in offerta, noto come Barbetta, visibile al Museo di Cagliari.


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