| NECROPOLI
DI S'ELIGHE ENTOSU E DOMUS DE JANAS DI CHERCOS - USINI |
Accesso
- Usciamo da Uri lungo la S.S. 131 bis verso Sassari, percorsi
4 km., prima del bivio per Usini, giriamo a sinistra, seguendo
le indicazioni di un cartello per la Necropoli di S'Elighe Entosu.
Percorsi 700 m. troviamo un abbeveratoio, da qui si prende una
strada bianca in salita che si percorre per circa 200 m., e
che finisce davanti ad un cancello. Si prosegue a piedi sino
al vicino costone roccioso situato al di sotto, si discende
lungo il fianco verso destra, e si troveranno alcune tombe,
le altre sono invece situate in alto. Per arrivare alla
Domus de Janas di Chercos, tornare sulla S.S. 131 bis sino a
trovare il bivio per la S.S.127 bis, sulla quale si percorrono
700 metri in direzione di Usini, dopo i quali si svolta a sinistra
verso la chiesa campestre di San Giorgio di Oliastreto. Percorsi
1,6 km., si gira a destra nella strada vicinale Sa Longhera,
non asfaltata, e si prosegue poi a sinistra per 1,4 km. Parcheggiare
l'auto e proseguire a piedi in mezzo alla campagna, tenendo
la destra della strada, dopo 200 metri, vedremo in basso la
domus di Chercos, che si raggiunge prendendo un sentiero in
discesa. |
Descrizione
- La necropoli di S'Elighe Entosu è composta da otto domus de
janas, di cui alcune molto particolari: ad esempio una conserva
nella cella un focolare circolare di pietra, scolpito nel pavimento,
il soffitto scolpito a doppio spiovente che riproduce la travatura
di un tetto ligneo, e sui lati la riproduzione delle pareti
delle capanne preistoriche. Un'altra chiamata " delle Sette
Stanze", ha lungo dromos (corridoio d'ingresso scavato
nella roccia), graffiti medievali sulla parete d'ingresso e
sette cellette a corona intorno alla camera principale.
La tomba di Chercos appartiene al genere di domus de janas detto
a prospetto architettonico ed è scavata in un costone calcareo.
Il prospetto architettonico esterno, rappresenta la stele delle
tombe dei Giganti, scolpita nella roccia, segno di un riutilizzo
in epoca nuragica. La cella, a pianta ovale, presenta all'interno
un bancone, mentre nella parete di fondo è situata una piccola
nicchia ogivale accuratamente scolpita con graffiti e
incisioni raffiguranti elementi vegetali, presenti anche sulle
pareti e sulla volta. |
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