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| TOMBA
DEI GIGANTI DI ORIDDA - SENNORI |
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Accesso
- Da Sennori si prende la strada per Nulvi e dopo aver percorso
5 km. si svolta a destra per Osilo. Da qui si percorrono ancora
4 km. circa, e si troverà la Tomba di giganti di Oridda, vicino
al margine destro della strada, anche se è nascosta e un pò
difficile da individuare.
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Descrizione
- Questa Tomba dei Giganti è un monumento unico nel suo genere
ed è definita di tipo dolmenico ortostatico, perchè
l'architettura ricorda quella dei dolmen ma fa uso di ortostati,
cioè grossi blocchi squadrati. Il monumento è scavato
nella roccia ma foderato in muratura, la facciata è stata
scolpita con una stele quadrangolare nella quale si apre il
portello e ha un'esedra formata da pietre infisse nel terreno.
L' ingresso con la stele è preceduto da un dromos, un lungo
corridoio di 6,5 m., ai lati del quale vi sono dei muri a
secco, che porta davanti all'esedra. All'interno della tomba
sono stati rinvenuti gli scheletri di 27 persone, di cui venti
tra uomini e donne, sei bambini e un feto, ed è datata al
1600 a.C. (Bronzo Medio). Ciò che la distingue dalle altre
Tombe dei Giganti è che alla facciata con stele tipicamente
nuragica, è associato un vano ipogeico, simile a quelli delle
domus de janas, il quale ha il pavimento ribassato di oltre
mezzo metro rispetto al terreno circostante. La tipologia
di questa tomba porta a ritenere che in origine, molto prima
del periodo nuragico, fosse stata una sepoltura di culture
precedenti del tipo Domus de Janas, ma al suo interno non
sono state trovate tracce di ciò.
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| DOMUS
DE JANAS DEL BENEFICIO PARROCCHIALE - SENNORI |
| Accesso -
Le Domus si trovano al centro del paese, vicino alla chiesa
parrocchiale. |
Descrizione
- Queste tombe, scavate nel calcare, sono state datate alla
Cultura di Ozieriche prospera in Sardegna dal 3500 al 2700 a.C. La
necropoli è formata da 11 tombe, in alcune delle quali si può
entrare solo dall'alto, e appunto una di queste è la più interessante
perchè vi si trovano le maggiori decorazioni: in una parete
scolpita con lesene (rombi allungati) si possono vedere tre
protomi taurine in bassorilievo, molto ben definite e accurate,
con la testa del toro stilizzata. Quasi tutte le tombe sono
del tipo pluricellulare, e diverse presentano decorazioni a
rilievo. |
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