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Accesso
- Dal centro di Perfugas prendere la via Garibaldi,
e percorrerla tutta, alla fine della strada si trova l'area
archeologica recintata e chiusa. Il monumento si può vedere
dall'esterno, altrimenti rivolgersi al personale del Museo
Archeologico, in via Nazario Sauro (tel. 079-564241).
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Descrizione
- Questo pozzo sacro
è stato scoperto per caso nel 1923, durante lo scavo di un
pozzo da parte dell'allora proprietario del terreno. Il pozzo
venne scavato parzialmente, si trovarono alcuni bronzetti,
fra cui il famoso "Toro" (visibile al Museo Sanna
di Sassari) , poi venne reinterrato. Solo nel 1975 si
iniziò una seria campagna di scavi che portò alla luce questo
splendido monumento. La forma della pianta è a buco di serratura,
ha un'atrio largo 2 m. al centro del quale si trova un altare
con una coppella laterale; ai lati dell'altare si trovano
due sedili, il tutto è realizzato in calcare bianco. La scala
che porta al pozzo interno profondo tre metri, è stretta,
ed è dotata di otto gradini. Il monumento è interamente
realizzato in calcare bianco, ed è costruito in maniera molto
accurata, con pietre di eguali dimensioni. Le pietre esterne
presentano tutte due bugne circolari in rilievo.
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