| Accesso
- Da Florinas prendere la strada per Cargeghe, e svoltare
subito per Banari-Ittiri. Poco dopo aver superato la chiesa
di Sant'Antonio, svoltare a sinistra per Ittiri e dopo pochi
chilometri dopo il nuraghe Corvos, girare ancora verso Ittiri.
Subito dopo il ponte sul fiume si continua per altri 300 m.
e si prende la prima strada a sinistra, asfaltata solo all'inizio,
che continua dissestata. Si procede e si arriva ai ruderi
della chiesa di San Leonardo, da dove si continua in salita,
girando poi in una stradina a sinistra che si percorre per
400 m., sino ad arrivare ad un campo sulla sinistra, al centro
del quale c'è un masso di calcare, nel quale è
scavata la tomba.
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| Descrizione
- La tomba è
del tipo a prospetto architettonico con stele-porta, solo
che in questo caso tutta la struttura è scavata e scolpita
in un'unico blocco monolitico di calcare, lavorato all'esterno,
di forma all'incirca trapezoidale. Il blocco, disposto lungo
l'asse NO-SE, è posto in un leggero pendio, in posizione
dominante vicino al fiume Mannu. La tomba è fornita
di due ingressi: quello con la stele per le sepolture di personaggi
di rango sociale elevato, mentre l'ingresso secondario veniva
utilizzato per le sepolture ordinarie, o secondo un'altra
ipotesi si tratta di un ingresso più antico, mentre
quello principale con la stele apparterrebbe a una seconda
fase.
La stele centinata, sulla facciata nord-ovest, è alta
al centro m 3,90, la sua larghezza massima è di m 3,90.
Sulla sommità della stele ci sono tre fori scavati,
probabilmente alloggiamenti per betili di pietra che ne coronavano
la cima. Durante gli scavi furono ritrovate delle ceramiche
caratteristiche della Cultura di Bonnanaro (2000 a.C. circa). |