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| NURAGHE
NURCHIDDA E TERME ROMANE DI AQUAE LESITANAE - BULTEI |
| Accesso
- Sulla S.S. 128 bis, provenendo da Buddusò si raggiunge il
bivio per Bultei, che si deve superare. Si prosegue e dopo
circa due chilometri si vedrà, sulla sinistra della strada,
il Nuraghe Nurchidda. Se si prosegue per circa 6 km. si arriva
ad un secondo bivio per Bultei, si gira a destra e si va avanti
ancora un paio di chilometri: sulla sinistra si troveranno
le Terme di San Saturnino. |
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| Descrizione
- Il Nuraghe Nurchidda è un nuraghe di tipo complesso,
di cui però rimane in buone condizioni solo la torre centrale,
che ha ancora la copertura a tholos. L'interno della struttura
è inaccessibile perchè l'ingresso della torre
principale è ostruito dai crolli e non individuabile.
L'ingresso esterno da cui si accedeva a un corridoio e probabilmente
a un cortile, è anch'esso ostruito dopo pochi metri.
Nell'area delle Terme di San Saturnino, all'interno dello
stabilimento termale Angioi, si trovano i resti delle antiche
terme romane di Aquae Lesitanae, costituiti da un calidarium
(vasca per acqua calda) e da alcune iscrizioni e capitelli.
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| DOMUS
DE JANAS DI SU ANZU E' SOS BECCOS - BULTEI |
| Accesso
- Da Bultei uscire verso le Terme Aurora, che si trovano
a circa 8 km. di distanza dal paese. Sulla destra della strada
troveremo lo Stabilimento Termale e poco più avanti la domus
de janas de Su Anzu 'e Sos Beccos, che si raggiunge passando
per la campagna, per qualche centinaio di metri. Nelle vicinanze
è presente anche la sorgente con lo stesso nome. Il monumento
è molto difficile da individuare e da raggiungere.
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| Descrizione
- Questa domus ha un
portello scolpito di forma esagonale dal quale si accede all'anticella,
che presenta il soffitto scolpito a doppio spiovente a rappresentare
il tetto delle case; nella'anticella sono situati gli ingressi
alle cinque celle, dove si deponevano le salme.
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| DOMUS
DE JANAS DE SA MANDRA E GIOSSO - BULTEI
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Accesso
- Da Benetutti si esce verso l'innesto della statale 128 bis, e
dopo circa un chilometro e mezzo si prende una deviazione
a sinistra che attraversa gli oliveti, la quale ci porta,
dopo poco più di un chilometro, al Nuraghe S'Aspru, situato
sulla cima di un colle a breve distanza dalla riva sinistra
del Tirso. Nelle vicinanze del nuraghe, su un'altra altura,
troviamo le due domus de janas de Sa Mandra 'e Giosso, situate
nell' omonima località.
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Descrizione - Delle due Domus de janas, che sono
state scavate vicine tra loro, la prima è pluricellulare ed
è composta da un'anticella semicircolare, con portello
scolpito nello stipite destro, che introduce ad una cella
trapezoidale, la quale porta ad un'altra cella rettangolare
con pilastro centrale, sopra il quale si apre l'ingresso per
un livello seperiore, nel quale ci sono due piccoli vani.
La seconda tomba, anch'essa pluricellulare, è formata da un
corridoio, da una cella ovale dove si può vedere un'incisione
ad angolo retto e tracce di colore rosso, da una camera rettangolare
e da un'altra cella. | |
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