| NURAGHE
E DOMUS DE JANAS DI ISELLE - BUDDUSO' |
| Accesso
- Ad oltre un chilometro da Buddusò, sulla strada asfaltata
che conduce a Pattada, si trova la deviazione che porta al Colle
Iselle, alto 701 m. Sulla cima si trova il nuraghe omonimo,
e la necropoli ipogeica. |
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Descrizione
- Il nuraghe è monotorre ma di grandi dimensioni, costruito
con grossi blocchi negli strati inferiori, mentre quelli superiori
sono più piccoli. L' ingresso è molto ampio, misura infatti
m. 1,92 x 1,01e l'architrave è spesso cm 50, largho m.
0,74 e lungo m. 1,55. All'interno troviamo una nicchia e alla
sua sinistra un'apertura bassa e stretta, nella quale,
durante uno scavo nel 1819, in una fossa aperta nella roccia
e in parte formata dalla muraglia dell'edifìcio, fu trovato
sepolto il cadavere di un uomo, con corredo di oggetti di bronzo,
tra cui pare un idolo, che rappresentava una figura umana con
le corna, una coda e un bastone forcuto, che oggi è andato perduto.
Nella stessa nicchia, dalla parte opposta a quella dove fu trovato
il cadavere, parte un corridoio di forma ogivale, nel quale
si trova l'inizio di una rampa, o scala ad elica, che sale all'interno
del muro, e che conduce al piano superiore in origine coperto.
Nel sottosuolo esistono anche due grandi camere sotterranee,
formate da muri paralleli e diritti su cui poggiano i lastroni
di copertura. Tutto intorno si notano i ruderi di un villaggio
nuragico. Sempre presso il nuraghe c'è una muraglia di
grossi massi disposti a strati orizzontali che sostiene una
specie di terrazza, che è confrontabile agli "hieron"
greci dove si praticavano riti oracolari.
A circa 100 m dal nuraghe troviamo una tomba ipogeica, scavata
nel granito, con l'ingresso ampio e ben modellato, ornato di
una cornice, che misura m. 1,06 x 0,80. L'ingresso dà accesso
ad un'ampia camera rettangolare con pareti liscie e soffitto
piano, che misura m. 2,45x3,25, ed è alta m. 1,78. Nella
parete di fondo della camera si trovano gli accessi alle due
celle mortuarie comunicanti tra loro, dove venivano deposte
le salme; sulla parete destra si trova invece un incavo dove
si deponevano i vasi per le offerte. |
| DOMUS
DE JANAS DI LUDURRU - BUDDUSO' |
| Accesso
- Da Buddusò si esce sulla strada verso Alà dei Sardi: dopo
circa 500 m. si troveranno sulla destra le Domus de Janas di
Ludurru, scolpite in un grande masso di granito emergente dal
terreno |
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Descrizione
- Sulla cima del masso granitico si trova un monolito scolpito,
a forma di parallelepipedo con un'incavo profondo sopra la base,
che si pensa potesse essere un'altare. Il masso presenta
tre aperture che danno accesso ad altrettante tombe. Il primo
ingresso presenta una tettoia che sporge dalla roccia per 80
cm. ed è lunga 1,55 m.; nel pavimento della cella d'ingresso
si notano dei canali scavati forse per far defluire l'acqua,
e su tutte e quattro le pareti si trovano cornici sagomate e
qualche resto di pittura a righe verticali. La seconda tomba
ha invece un'ingresso circolare del diametro di 0,43 m., da
cui si accede ad una camera, che in origine era divisa in due,
separate da un muro oggi demolito; l'altezza di questa cella
è di circa un metro, e tutto intorno al muro corre un
ripiano dove venivano poste le salme. La terza tomba è
formata da un'anticella, in gran parte distrutta, una
cella e due nicchie, tutte ben squadrate e con cornice all'ingresso,
nell'angolo di sinistra c'è un sedile quadrato scolpito nella
roccia, e al centro del pavimento una grande coppella, profonda
5 cm. con un diametro di 18 cm., che serviva per deporre le
offerte di grano o libagioni. Da questa camera un portello a
forma di tronco di cono porta alla seconda cella quadrata
di grandi dimensioni (circa 6 metri quadri di superficie e 1,75
m. di altezza). |
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