Il Portale Sardo
-
 Home Page


 Photo Gallery
Partecipa al Forum
Segnala questa pagina
 Libro degli Ospiti
Eventi in Sardegna
 
 
Servizi:
 Viaggiare
 Cartoline virtuali
 Cartoline della Sardegna
 Notizie dal web
Approfondimenti:
 Portale Lavoro
 Quotidiani
 Antiche mappe della città di Cagliari
  Portali regionali
Informazioni:
 Chi siamo
 Spazi Pubblicitari
 Creazione siti web
 Contatti
TEMPIETTO NURAGICO MALCHITTU - ARZACHENA

Accesso - Da Arzachena prendere la s.s.125 per Olbia. Dopo 600 m. dall'uscita del paese si troverà da un lato della strada il parcheggio e la biglietteria della società che gestisce i siti archeologici di Arzachena, mentre dall'altra il nuraghe Albucciu. Lasciata l'auto nel parcheggio si prende, seguendo le indicazioni, un sentiero a sinistra che bisogna percorrerre per circa 1,5 km fino ad arrivare al tempietto.
Il sito è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19. Il prezzo del biglietto è di 2,50 Euro.

Tempietto Malchittu
Tempietto Malchittu

Descrizione - Questo monumento seppur inquadrabile nella categoria dei templi nuragici a megaron, presenta una pianta irregolare che lo differenzia dagli esempi più canonici del tipo, con pareti rigidamente rettilinee su tutti i lati e prolungamento sia anteriore che posteriore delle pareti lunghe. Il tempio di Malchittu infatti presenta il retro absidato e una delle ante della facciata appena curva verso l'interno. Queste differenze potrebbero essere parzialmente spiegabili con l'asperità del terreno sui sorge il tempio, in parte forse con l'arcaicità di questo monumento, che si può datare nel periodo compreso tra il XVI e il XIV secolo a.C. (Bronzo Medio).
Il tempio è costruito interamente con blocchi di granito di forma per lo più irregolare. L'ingresso, preceduto dal vestibolo formato dal prolungamento dei lati lunghi, presenta un piatto architrave sormontato da una finestrella di scarico inqudrata da blocchi di piccole dimensioni.

Tempietto Malchittu
Il vestibolo e l'ingresso
Tempietto Malchittu
Interno: ingresso e nicchia
Da qui si accede direttamente alla cella, lunga 8 m. e larga 4, caratterizzata dalla presenza di quattro nicchie nelle pareti lughe e da un bancone alto un metro nella parete di fondo, tutti arredi fissi che presumibilmente servivano a contenere sia oggetti necessari all'esecuzione dei rituali, sia, nel caso del bancone, le offerte dei fedeli, come sembrerebbero suggerire i ritrovamenti che qui sono stati fatti, tra cui resti di sacrifici bruciati, tracce di un focolare e reperti ceramici nuragici. Le pareti lunghe sono leggermente aggettanti verso l'interno, cosa che doveva facilitare la copertura dell'edificio, realizzata verosimilmente con elementi lignei e frasche.

Stampa questa pagina
Clicca qui per prenotare un alloggio in zona
 

- © Il Portale Sardo 1999 - 2011 - Tutti i diritti riservati - Vietata la riproduzione anche parziale - e-mail: