| Accesso
- Da Arzachena si prende la s.s. 427 per Calangianus, dopo
3 km si gira a destra per Luogosanto, si percorrono 4,5 km
quindi si svolta a destra in una strada bianca. Arrivati al
bivio per "Li Longhi" si continua per altri
2 km di strada disagiata, e si arriva alla necropoli che si
trova a destra in un'area recintata.
Il sito, gestito dalla cooperativa Anemos,
è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle
16 alle 19. Il prezzo del biglietto è di 2,50 euro.
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| Descrizione
- La necropoli, scoperta
nel 1939, è formata da cinque tombe, quattro delle
quali del tipo che si definisce a circolo e una di tipo
allèe couverte (dolmen a corridoio). Le tombe a circolo
sono composte da un dolmen circondato da circoli concentrici
di pietre, dai diametri che vanno dagli 8,5 m. del più
grande ai 5,3 m. del più piccolo, che costituiscono
ciò che resta dell'originario tumulo che copriva la
tomba e le dava la forma di una collinetta. I dolmen sono
del tipo a cista, cioè a forma di cassone costruito
con lastre di pietra infisse a coltello nel terreno originariamente
coperto da una lastra orizzontale, che in nessuno dei casi
si è consevata. Accanto al cerchio di pietre più esterno,
è posto per ogni tomba un menhir. Nell'area interna
compresa tra le tombe a circolo, sono stati trovati dei piccoli
contenitori in pietra per le offerte, ed altri due menhir
protoantropomorfi. All'interno dei circoli sono stati
trovati pochi resti di ossa, e residui di ocra rossa con la
quale si dipingevano i defunti. Interessanti sono i manufatti
ritrovati: coppette in steatite, lame in selce, accette in
pietra dura e grani di collana in steatite verde. Questo
sito dà il nome ad una particolare cultura preistorica sarda,
apparentemente testimoniata solo in questa zona e per questo
detta "di Arzachena", o "Cultura dei
circoli megalitici" (fine del IV-inizio del III millennio
a.C.). |