| NECROPOLI
DI PRUNITTU - SORRADILE |
| Accesso
- Da Sorradile si esce verso sud sulla
strada comunale che porta alla chiesa di San Nicola, dove
si trova anche un cartello per il sito archeologico. Dopo
circa 1 km., superato il bivio per la chiesa di S.Maria, si
procede ancora per circa 200 m sino a trovare il cartello
che indica l'ingresso all'area archeologica. |

Interno della tomba detta "Sa Cresia"
|

Portello con cornice quadrata scolpita |
| Descrizione
- Questa necropoli è formata da due zone
distinte, la prima, situata in territorio comunale, è formata
da 10 tombe, la seconda in un terreno privato comprende invece
20 tombe. Il primo gruppo di tombe è scavato su un
costone roccioso e gli ingressi si situano a diversi metri
da terra, per questo la maggior parte delle tombe non sono
facilmente accessibili, in alcuni punti si può comunque
scalare la parete rocciosa, mentre in altri questo è
impossibile a causa della folta vegetazione costituita in
buona parte da rovi; Una soluzione alternativa è quella
di passare sopra il costone roccioso e raggiungere le tombe
dall'alto, quando è possibile, aiutandosi con dei piccoli
gradini scavati appositamente nella roccia dai costruttori
delle tombe. |

Anticamera di una tomba |

Sa Cresia: celle comunicanti |
| In questo
modo si può visitare la tomba più interessante, detta
"Sa Cresia", che è composta da un atrio,
nelle pareti del quale sono scavate due nicchie quadrate,
che porta a una vasta camera: nella parete di fondo sono scavati
due portelli con cornici scolpite e al di sopra di quello
centrale si trova un grosso mensolone risparmiato nella roccia;
i portelli portano ciascuno a sei celle comunicanti. Molto
interessante è anche un'altra tomba, accessibile dall'alto,
che presenta una vasta anticamera, la cui volta è purtroppo
crollata, sulla parete di fondo della quale, si trova un portello
con un' ampia cornice scolpita, di forma perfettamente quadrata;
esso da accesso a una serie di ampie celle comunicanti. Il
secondo gruppo di tombe, è formato da circa 20 ingressi, quasi
tutti ornati da cornici scolpite. Ci sono anche delle domus
scavate in enormi massi isolati poggianti per terra. Questa
necropoli è attribuibile alla Cultura di Ozieri, del IV millennio
a.C.
|
||
Home Archeologia
|| Cagliari
||
Carbonia-Iglesias || Medio
Campidano || Ogliastra
||
||
Olbia-Tempio
|| Oristano
|| Nuoro
|| Sassari
||
|