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Accesso
- Da Cagliari si procede sulla S.S. 195 sino al
Km 17,400, dove si svolta a destra in una strada asfaltata
senza indicazioni. Subito dopo si gira a sinistra in una strada
sterrata in salita, che arriva ai piedi della collina dove
sorge il complesso nuragico. L'auto si può parcheggiare
lungo questa strada. Per salire si consiglia di passare dal
versante opposto rispetto a quello che ci si trova davanti
all'arrivo. La salita è molto difficoltosa perchè
non esiste un sentiero che porta in cima ed è necessario
passare tra i cespugli.
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Descrizione
- Il complesso si compone di numerose capanne
circolari e torri nuragiche, non tutte in buono stato di conservazione,
circondate da poderose mura, di cui restano alcuni tratti,
costruite con blocchi di pietra di grosse dimensioni che si
appoggiano direttamente sulle asperità rocciose naturali.
Il nuraghe meglio conservato, visibile anche dai piedi della
collina, è accessibile anche all'interno, tramite una
scala in buono stato di conservazione: la copertura si presenta
intatta e al di sopra diversi filari di pietre fanno ipotizzare
che si componesse di più piani. Gli scavi e gli studi
su questa fortificazione nuragica sono iniziati nel 1980,
fortunatamente gli strati archeologici erano intatti ed è
stato possibile datarli ai secoli dal XXI al XIII a.C.
Assieme alla ceramica nuragica, è comparsa anche ceramica
micenea, rara in Sardegna, ma non in questa zona, proveniente
dall' Argolide, da Creta, e da Cipro.
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