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Accesso - Dalla strada
principale del paese, poco prima di uscire in direzione nord,
per Mogorella e Ruinas, si troverà una strada in discesa
a destra, indicata da un cartello turistico. La strada prima
asfaltata poi bianca si percorre interamente fino alla fine,
dove si troverà uno spiazzo nel quale si può
parcheggiare e un sentiero indicato da un secondo cartello
per il dolmen. Il sentiero si percorre a piedi per circa 500
m. fin che si vedrà apparire da lontano la sagoma del
menhir di Monte Curru Tundu. Nelle vicinanze si trovano anche
le domus de janas di Is Forrus (o Is Sciorrus), di difficile
individuazione. |
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Descrizione - Il menhir
di Monte Curru Tundu si caratterizza sopratutto per la notevole
altezza, ben 5,75 m, con i quali è uno dei menhir più
alti della Sardegna. Scolpito in trachite, di forma semplice,
a sezione semicircolare con rastremazione verso l'alto, viene
definito dagli studiosi del tipo aniconico, ossia non scolpito
con simboli o forme espicite. Questo tipo di menhir è
il più antico, precedente a quelli definiti protoantropomorfi
e antropomorfi (o statue menhir), ed è perciò
databile al neolitico finale (3300-2700 circa), periodo che
in Sardegna è caratterizzato dalla cosiddetta Cultura
di Ozieri, a cui richiamano anche le tombe a domus de janas
della vicina necropoli di Is Forrus. Accanto al menhir si
trova una pietra che altro non è che la parte sommitale
di esso, ormai caduta, con la quale il monumento raggiungeva
un altezza ancora più ragguardevole, che superava i
6 metri.
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