| Accesso
- Da Santadi si prende la strada per Villaperuccio
e dopo 3 km. si svolta per Giba. Dopo circa 2 km., si vede
a sinistra della strada una bassa collinetta di circa 100
m. d'altezza, coperta da cespugli e boschetti, ad 1 km. circa
dalla strada, qui si svolta a sinistra in una strada non asfaltata,
che si percorre fino a trovare un bivio dove si gira a destra.
Si prosegue su questa strada fino a raggiungere un ovile a
sinistra del quale si trova un cancello rosso, che da accesso
all'area archeologica. La fortezza si trova sulla cima della
collina. |
| Descrizione-
Nel sito di Pani Loriga, il cui nome antico è ancora
oggi sconosciuto, sorgeva un’abitato, fondato dai Fenici
nel VII sec.a.C. ed occupato sino alla tarda età punica,
mentre ancora incerto resta il momento preciso del suo abbandono
e il motivo. Sorge su una collinetta che domina il territorio
circostante, sulla cui sommità si trova l’acropoli
fortificata, dove ancora oggi è possibile vedere i
resti delle strutture murarie appartenenti alle abitazioni.
Poco lontano si trova una vasta necropoli, della quale sono
note numerose tombe sia di età fenicia, del tipo a
fossa ad incinerazione, sia di età punica, a camera
scavate nella roccia.
L’area fu comunque frequentata sin da età preistorica,
come mostra la presenza di alcune domus de janas e diresti
forse attribuibili al periodo nuragico.
Il sito fu oggetto di campagne di scavo archeologico negli
anni 70’, durante le quali furono messe in luce numerose
tombe coi loro corredi. Tra gli oggetti più significativi
si trovano alcuni gioielli d’argento risalenti al VII-VI
secolo, alcuni dei quali sono esposti al Museo Nazionale di
Cagliari.
In questi ultimissimi anni le attività di ricerca sono
state riprese dall’Istituto per le civiltà Italiche
e del Mediterraneo Antico del CNR, con vari obiettivi tra
i quali quello di chiarire la cronologia del sito, e di comprenderne
la struttura urbanistica e la funzione in rapporto al territorio
nel quale si trova.
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