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| NURAGHI
ATZARA E BATTIZZONE - PAULILATINO |
Accesso -
Da Paulilatino si prende la S.P.11 per Bonarcado
e dopo circa 6 km. si trova un cartello per il nuraghe Battizzone.
Si parcheggia quindi l'auto in una piazzola e si prosegue a
piedi sul viottolo indicato dal cartello. Si continua dritti
fino alla seconda deviazione a destra e dopo poche centinaia
di metri si arriva ad un cancello di legno da cui si accede
all'area dove sorge il nuraghe.
Per raggiungere il Nuraghe Atzara si torna sulla S.P.11 e si
svolta a sinistra nel viottolo per Pran' e Crabas. Dopo circa
500 m. si arriva al nuraghe Atzara, che si trova al centro di
una grande radura, a 293 mt. s.l.m., con intorno una fitta vegetazione. |

Nuraghe Battizzone |
| Descrizione
- Il nuraghe Battizzone è di tipo
trilobato, con torri unite fra loro da un antemurale, che
forma un cortile interno nella parte anteriore. Attualmente
il cortile e le torri laterali sono completamente invase dai
crolli, che rendono impossibile l'accesso alla torre principale;
l'architrave dell'ingresso è parzialmente visibile.
Nell'area del cortile è anche visibile un corridoio
che probabilmente costituiva l'accesso di una delle torri
laterali, caratterizzato da una notevole altezza.
Il nuraghe Atzara è di tipo complesso trilobato che
presenta una torre principale slanciata, caratterizzata da
un'ampia base. Le mura che collegavano le tre torri esterne,
sono ancora in buono stato, mentre le strutture di rinforzo
sono state costruite in epoca punica e romana. Recentemente
č stato ripulito ma attende un'opera di scavo pių articolata
per capire meglio la sua struttura. |
| NURAGHE
ORTEI |
| Accesso -
Da Paulilatino si prende la S.P. 17 per Milis e dopo 3,4 Km.
si vedrà il nuraghe sulla destra della strada. Per visitarlo
è necessario scavalcare alcuni bassi muretti a secco. |

Nuraghe Ortei, a sinistra ingresso visto dall'interno |
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| Descrizione
- Il nuraghe Ortei è di tipo trilobato,
formato da una torre centrale, ancora in buono di conservazione
e da due torri laterali, i cui resti si trovano quasi completamente
interrati e invasi dalla vegetazione. Dall'ingresso principale
si entra nella camera, a pianta circolare con tre nicchie alle
pareti, che hanno la particolarità di essere particolarmente
profonde, sopratutto quella opposta all'ingresso che presenta
un grande architrave. Anche la volta del soffitto, a tholos
è perfettamente conservata. Notevole per l'altezza è
il vano scalare ricavato nella muratura come in tutti i nuraghi
classici, che porta alla terrazza, ora impraticabile perchè
invasa dalla vegetazione. |

Interno: nicchia con architrave |
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