| Descrizione
- L'area archeologica
si estende per circa un ettaro, ed è caratterizzata
da un magnifico pozzo sacro in basalto, forse l'esempio più
bello dell'architettura nuragica, datato al 1300 a.C. circa.
Come gli altri pozzi sacri nuragici è composto di tre
parti: atrio, scala, e camera a tholos; all'esterno l'ingresso
è contornato da muretti paralleli uniti da un semicerchio
che a loro volta sono contenuti da un'ellisse di pietra di
26 X 20 m. Queste parti esterne sono le tracce di una copertura
in pietra che è andata perduta. La scala e le altre
strutture sotterranee invece sono in perfetto stato, la scala,
forse la più grande fra quelle conosciute, è
composta di 25 gradini ed è a sezione trapezoidale.
La cella ha una pianta circolare del diametro di m. 2,54 ed
ha un altezza di 7m., il pavimento è stato spianato
nella roccia viva e al centro si trova una vaschetta circolare.
L'acqua che filtra dalle pareti raggiunge ancora oggi, in
certi periodi, l'altezza del primo gradino della scala
|
Vicino
al tempio a pozzo si trova una grande capanna circolare costruita
in basalto grezzo, che ha un diametro di 10 m. Nei pressi
si trova anche la cosiddetta "capanna delle riunioni"
di forma circolare, con un'ampio sedile che corre attorno
al muro interno. Sparse tutto intorno si trovano molte altre
capanne o basamenti di esse. A sud-ovest dell'area archeologica
si trova il nuraghe, vicino al quale ci sono alcune capanne
integre di forma ovale con alzato e copertura in pietra. |