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| SIRIS
- NURAGHE DE INUS |
| Accesso
- Dalla S.S. 131 si esce al bivio per Uras e si svolta subito
sulla strada provinciale n° 442 in direzione Ales. Dopo
pochi chilometri, prima di arrivare al bivio per Siris, si
svolta in una strada sulla sinistra seguendo l'indicazione
"Zona turistica Inus". Si prosegue per poco più
di un chilometro e si vedrà a destra della strada,
l'indicazione per il nuraghe. Si parcheggia nello spiazzo
davanti alla recente edificio costruito come struttura ricettiva
per i visitatori e si prosegue a piedi in salita sulla strada
lastricata. Dopo una breve salita si raggiunge il sito. Attualmente
sono in corso le operazioni di scavo e recupero del sito,
per cui il monumento potrebbe non essere accessibile al pubblico. |
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Descrizione
- Il nuraghe de Inus sorge
sulla Giara di Siris, alle pendici del Monte
Arci, a una quota di 440 m slm, in posizione dominante
rispetto alla vallata circostante. Si tratta di un nuraghe complesso,
trilobato, col mastio a pianta ellissoidale. La struttura ha
subito nel tempo diversi crolli, specialmente delle torri laterali,
e il materiale di crollo oggi ingombra anche il cortile interno.
Poco distanti dal nuraghe si trovano i resti di diverse capanne
appartenenti all'ampio villaggio che sorgeva attorno ad esso,
e a circa 100 metri, quelli dell'antemurale.
Di recente sono iniziati e tutt'ora in corso, i lavori di scavo
archeologico e valorizzazione del sito. L'area è stata
ripulita dalla vegetazione e sono stati già compiuti
i primi rilievi e i primi scavi attorno alla struttura. Le indagini
hanno evidenziato anche che l'area era frequentata certamente
anche in epoca prenuragica, come mostra il rinvenimento di tracce
di lavorazione dell'ossidiana in loco.
Il sito è inserito in uno splendido scenario ambientale,
costituito da un bosco di lecci misti a roverelle, sughere e
macchia mediterranea.
All'interno del territorio comunale di Siris si trovano anche
i nuraghi Su Sensu, Pranu Forru e Porcilis. |
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