| TOMBA
DEI GIGANTI OSONO E COMPLESSO
NURAGICO BAU NURAXI
- TRIEI |
| Accesso
- Da Tortolì percorrere la s.s.125 in direzione nord. Dopo
aver superato Lotzorai, continuare per altri 7 km. e svoltare
al bivio per Triei. Proseguire per circa 5,5 km. sino ad arrivare
all'imbocco (a sinistra) della strada comunale asfaltata che
porta alle sorgenti di Osono e Bau Nuraxi. Proseguire
per km. 4,2, sino al termine del tratto asfaltato, fino a
raggiungere il complesso nuragico; dopo averlo sorpassato,
percorrendo altri 3 km., prima di arrivare alla sorgente di
Osono, si prende una stradina bianca sulla sinistra, che conduce
alla tomba dei giganti. |

Facciata della tomba dei giganti Osono |

Ingresso |
| Descrizione
- La Tomba dei giganti di Osono, costruita
con blocchi di calcare bianco, è orientata a sud-est.
Essendo stata edificata in un pendio, è stato costruito tutto
intorno un grande tumulo con grosse pietre e terra per pareggiare
il terreno e dare stabilità alla costruzione. La tomba e il
tumulo in totale hanno una lunghezza di più di 22,5 m., mentre
la camera funeraria, che presenta l'interno e la copertura
ancora intatti, ha una lunghezza di 10 m. ed è coperta a piattabanda.
L'esedra, anch'essa intatta, è formata da dodici grosse pietre
infisse a coltello nel terreno, ed ha un' ampiezza di ben
19 m. al centro di essa si trova l'ingresso della tomba, costiuito
da due bassi blocchi sormontati da un grosso architrave. Dal
punto di vista architettonico la tomba si presenta quindi
molto singolare, poichè in essa si trovano sia elementi
delle classiche tombe dei giganti comuni nel nord della Sardegna,
come la copertura a piattabanda e l'esedra formata da lastre
infisse nel terreno, ed elementi delle tombe a filari, come
l'ingresso e le pareti interne della camera, realizzate in
filari di blocchi sovrapposti e aggettanti, come quelle dei
nuraghi.
In buone condizioni di conservazione si trova anche il paramento
esterno che circonda la camera, anche se è attualmente
invaso dalle piante.
|

Interno della camera funeraria |

Nuraghe Bau Nuraxi |
Intorno
alla tomba si sono trovate le strutture di dieci ambienti
non ancora interpretati, che si pensa potessero essere parte
di un santuario oppure abitazioni. Il sito, completamente
coperto di terra e fitta vegetazione, è stato scoperto e scavato
circa 15 anni fa, senza essere in precedenza stato sconvolto
dagli scavi clandestini, cosa purtroppo frequente. La tomba
è stata rinvenuta integra e al suo interno sono stati
trovati numerosi reperti di grande valore per la datazione
e lo studio del monumento, come ceramiche, oggetti di metallo,
e frammenti di ossa umane. Inoltre sono stati rinvenuti anche
reperti riferibili al periodo imperiale romano, e ciò attesta
una frequentazione del sito sino almeno al III secolo dopo
Cristo.
Il nuraghe Bau Nuraxi è di tipo complesso pentalobato, realizzato
con enormi blocchi di granito locale, ed è composto da una
torre centrale e da un grosso muro di difesa che incorpora
le altre quattro torri. Nei dintorni si possono vedere alcune
decine di capanne a pianta circolare, alcune delle quali di
grandi dimensioni. Purtroppo il complesso nuragico si trova
attualmente in completo stato di abbandono ed è completamente
sommerso dalla vegetazione, cosa che ne rende difficile l'individuazione
nonostante le considerevoli dimensioni. |
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