| Accesso
-Si raggiunge l'abitato di Orune, si seguono le indicazioni
per Su Tempiesu, e si arriva vicino al cimitero, da dove parte
una stradina asfaltata, che porta dopo alcuni chilometri direttamente
all'ingresso dell'area archeologica. Il sito è gestito
dalla cooperativa L.A.R.Co., (328-7565148 - email:
cooplarco@tiscali.it ) ed è aperto tutti
i giorni fino al tramonto. Il prezzo del biglietto è
di 3 euro e comprende la visita guidata. |
| Descrizione
- La fonte sacra è datata
alla fine del II millennio a.C., il periodo più importante
della civiltà nuragica, ma questo luogo di culto fu frequentato
sino alll'Età del Ferro. Il monumento si è conservato quasi
intatto, perché sin dai tempi nuragici è stato sepolto da
una frana di terra. Fu scoperto nel 1953, ma il restauro fu
ultimato solo nel 1986. Il vano del pozzo è alto in tutto
2 m. e ha un diametro di circa 60 cm., tra le pietre si può
ancora vedere il piombo fuso, usato per creare l'impermeabilizzazione
del pozzo; i quattro gradini che portano alla sorgente
hanno carattere simbolico. Dal pozzo l'acqua defluisce
in un piccolo canale, che attraversa prima l'atrio, poi un
blocco di basalto, e un'altro blocco di steatite rosa. Infine
arriva ad un piccolo pozzo esterno, profondo 90 cm., il quale
è dotato di una mensola di pietra per le offerte, ed era probabilmente
destinato ai fedeli, i quali non potevano entrare all'interno
del tempio. |