| |
| BETILI
TOMBE DEI GIGANTI E NURAGHE TAMULI - MACOMER |
|
Accesso
- Da Macomer si prende la strada per Santulussurgiu,
e dopo circa 6 km. si svolta a destra per la zona turistica
"Monte Sant'Antonio", dove si trova anche un cartello
che indica le tombe dei giganti. Si percorre questa strada
per 900 m., quindi si trova un'altro cartello e si svolta
a destra, si percorrono ancora km. 1,9 e si troverà sulla
sinistra l'area archeologica.
|

I tre betili mammellati
|

I sei betili
|
|
Descrizione
- I betili detti "pedras
marmuradas" sono sei. Tre sono mammellati, e rappresentano
chiaramente l'elemento femminile, gli altri tre sono invece
maschili, e rappresentano il simbolo fallico. Le tombe dei
giganti sono tre, ma non sono in buono stato di conservazione.
La più importante è di grande interesse per la sua struttura
insolita: essa è costruita con grandi conci di basalto
e presenta l'esedra ancora intatta. A poca distanza si trova
il nuraghe omonimo, di tipo complesso, in parte obliterato
dai crolli e quindi non accessibile all'interno.
|

La tomba dei giganti meglio conservata
|

Il Nuraghe
|
| Davanti al nuraghe
si trovano sei capanne perfettamente integre con pianta ovale
allungata, dai bassi portelli d' ingresso si può accedere
all'interno e osservare il soffitto formato da lastre di pietra
disposte a piattabanda, ancora in posto. |

Ingresso di una delle sei capanne
|
||
Home Archeologia
|| Cagliari
||
Carbonia-Iglesias || Medio
Campidano || Ogliastra
||
||
Olbia-Tempio
|| Oristano
|| Nuoro
|| Sassari
||
|
|