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Accesso
- Da Dorgali si esce sulla s.s.125 (Orientale Sarda) per Baunei,
e subito si trova il bivio per Cala Gonone, nel quale si svolta.
Si percorrono km. 4,1 , quindi sulla destra si vede la strada
bianca segnalata da cartelli che conduce al nuraghe. Si percorrono
km. 1,8 sino all'Agriturismo Nuraghe Mannu, dove si trovano
le guide della cooperativa, che conducono al nuraghe.
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Descrizione
- Il sito archeologico,
che è databile al 1500 a.C., come è risultato
dalla tipica ceramica nuragica del tipo "a pettine"
rinvenuta è stato scoperto nel 1927, e sorge su un altopiano
a 200 m. sul livello del mare, in un punto strategico che
permette il controllo di tutto il Golfo di Orosei. Il nuraghe,
che è un monotorre di modeste dimensioni, costruito interamente
in trachite e basalto, attualmente conserva un'altezza massima
di 4,70 m. , con un diametro di circa 12 m. Ha un ingresso
trapezoidale orientato a est, e il corridoio che porta alla
camera è anch'esso trapezoidale, con copertura a piattabanda.
In origine esisteva una scala che ora è crollata ed
obliterata dal crollo della parte superiore della costruzione.
La camera ha una forma ellittica molto irregolare. Sul
muro esterno a sud si aprono quattro nicchie. L'importanza
di questo sito è data soprattutto dal villaggio nuragico,
che è uno dei più grandi della Sardegna ed è composto da più
di 200 capanne, di diverse forme e dimensioni; esso fu abitato
ininterrottamente per un periodo molto lungo, per tutta l'epoca
romana fino ad età imperiale inoltrata. Si ipotizza
che potesse essere abitato da più di un migliaio di persone.
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