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NURAGHE PORCARZOS E NURAGHE BIGHINZONES - BORORE
Accesso - Dall'interno del paese si arriva al passaggio al livello delle FF.SS. e dopo averlo superato ci si trova sulla vecchia Strada Proviciale Borore-Dualchi. Proseguendo per meno di 500 m. si trova il nuraghe Bighinzones sulla sinistra, segnalato dal cartello turistico. Dopo aver lasciato il Nuraghe Bighinzones si prosegue sulla vecchia Strada Proviciale Borore-Dualchi per circa 500 metri, fino a trovare a sinistra un viottolo segnalato dal cartello per il nuraghe Porcarzos. Si prosegue per 1,5 Km. circa, sino ad arrivare al nuraghe.
Nuraghe Porcarzos
Nuraghe Porcarzos: Ingresso del complesso
Nuraghe Porcarzos
Nuraghe Porcarzos: ingresso della torre centrale
Descrizione -Il Nuraghe Porcarzos è quadrilobato, formato da una tholos centrale circondata da quattro torri non disposte nella classica posizione a croce, ma in posizione assimmetrica rispetto al mastio. Inoltre il complesso quadrilobato è circondato a sua volta da una seconda cortina di mura nella quale sono collocate altre torri di piccole dimensioni. All'inizio del 2004, sono cominciati gli scavi archeologici che finalmente porteranno alla luce questo interessante monumento, per ora datato all'inizio dell'Età del Ferro.
Da quello che si può vedere oggi l'ingresso dell'intero complesso si trova proprio di fronte all'entrata del mastio. Sulla muraglia esterna si trovano i resti di due piccole torrette poste ai lati dell'ingresso, da cui si accede a un lungo corridoio, ai lati del quale si alza un muro, e che porta direttamente all'ingresso del cortile interno del piano terra. Questo cortile è inaccessibile perchè è ancora totalmente interrato, infatti dell'ingresso si intravede solo il grosso architrave, sopra il quale si trova una finestrella quadrata, da cui si può vedere la terra che riempie l'interno.
Nuraghe Porcarzos
Nuraghe Porcarzos: mura esterne
Per poter entrare nel nuraghe bisogna arrampicarsi sulla muratura sino al primo piano, dove si trova un terrazzo all'aperto che probabilmente si affacciava sul cortile. Ai lati del terrazzo si trovano le due torri anteriori, entrambe dotate di una scala interno che dal piano terra portava fino alla terrazza. Continuando verso la parte centrale del cortile si entra in un piccolo corridoio, ai lati del quale si trovano gli ingressi di due camminamenti, attulmente percorribili solo per un breve tratto, che passano all'interno della muratura e che portavano probabilmente alle torri posteriori.
L'ingresso della camera della torre centrale è puntellato quindi non è consigliabile entrare, comunque dall'esterno è visibile il pavimento in pietra. La camera era molto alta, e come risulta dagli studi aveva alcuni soppalchi in legno che la suddividevano in più piani. L'accesso al piano terra per ora è limitato solo al pavimento della torre anteriore est, l'unica accessibile ed in buone condizioni. Dall'alto si può vedere l'interno delle due torri anteriori, una delle quali piena di terra. Delle torri posteriori invece si vede e si sa molto poco in quanto sono quasi completamente interrate. Il bastione interno che collega le quattro torri forma con il muro esterno dei cortili, parte dei quali percorribili. L'esatta planimetria di questo nuraghe non è ancora certa, ma da quello che si può vedere si capisce che è molto particolare.
Nuraghe Bighinzones
Nuraghe Bighinzones
Descrizione - Il nuraghe Bighinzones, risalente al Bronzo Medio, è un nuraghe complesso, quadrilobato, con attorno un villaggio racchiuso da una cinta muraria ciclopica di cui si notano ancora alcuni tratti, vicino alla strada provinciale. Delle quattro torri esterne e dei bastioni che le collegavano, si vedono poche tracce, anche perchè i loro resti sono ancora interrati, come quasi del tutto interrata è la torre centrale, alla quale si può accedere solo salendo sulla cima del nuraghe. Da qui si può vedere la tholos del primo piano, quasi intatta, mancante solo degli ultimi giri di pietre, ma purtroppo attualmente invasa dai piccioni.
Poco più in là del foro della tholos, si trova l'ingresso della scala, dalla quale si può scendere al primo piano. Terminata la discesa ci si trova in un piccolo corridoio dal quale si accede alla camera. La camera centrale è abbastanza ampia, di forma ellittica, edificata con pietre piatte di medie dimensioni, e ha due nicchie situate a destra e a sinistra rispetto all'ingresso. Sulla destra della scala dalla quale siamo arrivati si trova un'apertura coperta di terra che poteva essere la finestra del piano superiore. La scala originariamente proseguiva fino al piano terra ma attualmente è inagibile perchè in parte ostruita da crolli. La base della torre dovrebbe avere notevoli dimensioni, visto il diametro della camera al primo piano.

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