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| NURAGHE
COE E SERRA - BAUNEI |
Accesso
- Dal centro di Baunei, prendere la strada che sale sull'altopiano
del Golgo, segnalata da numerosi cartelli
per S.Pietro, Su Sterru e Punta Goloritzè. Arrivati sull'altopiano
si prosegue sulla strada principale asfaltata fino ad incontrare
una deviazione a destra, con un cartello in legno che indica
il nuraghe Coe Serra.
Presa questa strada bianca, si incontrerà prima un bivio
al quale bisogna svoltare a destra, e poi un secondo,
dove invece si girerà a sinistra. Dopo 1,5 km si raggiungerà
uno spiazzo, dove si può parcheggiare. Si prosegue a
piedi per circa 150 m sulla strada che sale sulla destra fino
a vedere il nuraghe, situato su una collinetta alla destra della
strada. |

La struttura rettangolare |

Il bastione meglio conservato |
Descrizione
- Il nuraghe Coe Serra
è di tipo complesso, situato in posizione dominante sul
territorio circostante e
circondato da un'ampio villaggio di capanne circolari, ora parzialmente
nascosto dal bosco. Il nuraghe, la cui pianta è adattata
allo sperone roccioso sopra il quale è costruito, è
formato da numerose torri, alcune delle quali collegate da bastioni,
una torre centrale, che domina l'intera costruzione e una struttura
a pianta rettagolare formata da due stanze, conservata discretamente
i cui muri esterni sono congiunti a quelli del bastione principale
e meglio conservato. Il monumento è parzialmente crollato
e di conseguenza in gran parte coperto dai crolli e invaso dalla
vegetazione. La pianta quindi è scarsamente leggibile,
ma si capisce comunque che in origine doveva trattarsi di un
monumento imponente e dalla struttura piuttosto articolata. |
| Latitudine:
40.44376 N- Longitudine: 9.410130 E |
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MENHIR DI SAN PIETRO IN GOLGO - BAUNEI |
| Accesso
- Dal centro di Baunei si prende la strada a destra che conduce
all'altopiano del Golgo, seguendo l'indicazione per la chiesa
di San Pietro. La strada asfaltata è in forte pendenza. Giunti
sulla sommità dell'altopiano si prosegue sulla strada
principale per circa 5 km. fino a trovare una deviazione a
destra, indicata da un cartello, per il Nuraghe Coe Serra. Si
prosegue sulla strada bianca per circa 2 km fino a trovare
il nuraghe Coe Serra. Se si torna indietro sino al bivio e
si prosegue per altri 2 km. circa si troverà un'altra deviazione
a destra: imboccandola e proseguendo per poche centinaia di
metri si arriva ai margini de Su
Sterru o S'Isterru, una voragine carsica, profonda
circa trecento metri. Infine se si prosegue sulla strada
principale per poco più di un chilometro si arriva alla chiesetta
di San Pietro: fuori dal recinto che circonda la chiesa troviamo
il famoso betilo antropomorfo di epoca nuragica. |

Il betilo nuragico scolpito |

Vista laterale |
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Descrizione
-
Il betilo nuragico in basalto di Golgo è
molto particolare perchè, caso unico in Sardegna, reca
inciso un volto umano, e per questa ragione è detto "antropomorfo".
Il betilo o menhir proviene da un villaggio nuragico delle
vicinanze ed è stato portato davanti alla chiesa in
tempi relativamente recenti. Nei pressi si trovano anche due
pozzi dacqua artificiali, forse costruiti dai nuragici
e riutilizzati in tutte le epoche.
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Uno dei due pozzi |
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