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VILLAPERUCCIO - NECROPOLI DI MONTESSU

Accesso - Da Villaperuccio si prende la strada per Narcao e attraversato il ponte sul Riu Mannu, dopo 1500 m. si svolta a sinistra, in corrispondenza del cartello che indica la necropoli. Si percorre poi una strada asfaltata per 1 km circa, seguendo sempre le indicazione che si trovano lungo il tragitto, fino a giungere al parcheggio del parco archeologico.

Necropoli di Montessu
Veduta d'insieme di alcune tombe
Necropoli di Montessu
A destra la tomba detta "Sa Grutta de is Procus"

Descrizione - Montessu č la pių estesa e importante necropoli rupestre preistorica della Sardegna ed è composta di circa quaranta domus de janas di diverse tipologie, scavate in un anfiteatro roccioso naturale. Tra le tantissime tombe che si possono visitare, ne spiccano due in particolare, considerate tombe-santuario, dette "Sa Cresiedda" (La Chiesetta) e "Sa Grutta de Is Procus" (La Grotta dei Porci), particolari sia per le grandi dimensioni che per l' elaborata architettura.

La prima presenta un'anticamera, la cui volta è purtroppo crollata, sulla quale si affacciano due grosse aperture che danno sulla camera sepolcrale, e al centro un piccolo portello quadrato dai bordi perfettamente rifiniti, fiancheggiato da due colonne cilindriche, oggi purtroppo spezzate, risparmiate nella roccia; "Sa grutta de is procus" appartiene alla stessa tipologia, ma la volta dell'anticamera è intatta e ai lati del portello non si presentano le due colonne.
Necropoli di Montessu
La tomba detta "Sa Cresiedda"
Necropoli di Montessu
La tomba detta "Sa grutta de is procus"

Diverse tombe all'interno presentano motivi incisi e a rilievo, soprattutto semicerchi concentrici, spirali, "denti di lupo", (che si possono ammirare nella tomba detta appunto "delle spirali"), quadrati con corna che rappresentano il dio Toro, elemento maschile simbolo di fertilità (tombe "delle corna"). Molte tombe presentano nelle pareti tracce di pittura rossa e gialla realizzata con ocra, simbolo di rinascita.

Questa necropoli, nella quale continuano gli scavi dal 1972, ha diverse fasi archeologiche: è stata infatti utilizzata dalle culture di Ozieri (3240-2360 ca. a.C.), Abealzu-Filigosa (2300-2130 ca. a.C.), Monte Claro (2200-2100 ca. a.C.), Vaso campaniforme (2200-2000 ca. a.C.) e Bonnanaro (2000-1600 ca. a.C.). Alcuni menhir alti sino a 5 m. sono situati a circa 1 km. da Villaperuccio, presso il casale Terrazzu.
Necropoli di Montessu
Incisioni nella tomba "delle spirali"
Necropoli di Montessu
Rilievi nella tomba "delle corna"
Il parco archeologico è visitabile ogni giorno dalle ore 9 alle 19.

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