| Descrizione
- Il Villaggio fu scoperto
negli anni '50, gli scavi archeologici hanno portato alla
luce un insediamento di capanne di forma ellittica, con zoccolo
in pietra, su cui poggiavano pali e frasche, coperte con tetti
di frasche. Il primo impianto è stato datato al Neolitico
Medio, Cultura di Bonu Ighinu IV millennio a.C., e fu abitato
sino agli inizi del III millennio a.C.da uomini della Cultura
di Ozieri. si pensa che questo fosse un importante centro
per la lavorazione dell'ossidiana di Monte Arci, come anche
il vicino sito neolitico che sorgeva presso il Nuraghe Sa
Omu Beccia di Uras. Durante successivi scavi furono trovati
importanti reperti: strumenti ed armi in ossidiana, 277 coltellini,
84 frecce; e reperti ceramici riccamente decorati della Cultura
di Ozieri. Una particolarità del sito è una
mensa sacrificale e un disco astrale situati nel punto piu'
alto del villaggio, nei pressi dei quali sono state trovate
alcune statuette rappresentanti la Dea Madre Mediterranea,
a testimonianza del culto della Terra e della Fertilita'.
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