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Accesso
- Prendere la S.S. 130 in direzione Iglesias, e superata la
città, continuare per Sant'Antioco. Subito dopo l'ultimo
bivio per Gonnesa, girare a destra nella strada litoranea
per Porto Paglia. Dopo km 3,1 si svolta a sinistra nella strada
che risale la collina, sino all'area archeologica, che dista
circa 400 m.
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Descrizione
- Il complesso nuragico di Seruci, che si estende su circa
cinque ettari ed è uno dei più grandi della
Sardegna, è formato da un grande nuraghe con un mastio
contornato da almeno cinque torri unite da un bastione, dal
villaggio composto da oltre cento capanne e da almeno tre
tombe dei giganti. Il nuraghe, ancora in fase di scavo da
parte della Sovrintendenza Archeologica, fu scoperto nel 1897,
e in seguito fu studiato e parzialmente scavato dal Taramelli
nel 1913. Il villaggio, situato a sinistra del mastio, è
formato da capanne circolari e monocellulari, di cui sono
attualmente visibili, interamente scavate, cinque capanne,
una delle quali divisa da un tramezzo interno (elemento raro
nell'architettura nuragica), e un grande isolato formato da
un cortile con intorno undici ambienti probabilmente ad uso
abitativo. Le capanne formano degli agglomerati divisi da
strette stradine che portano tutte verso una piazza centrale,
al centro del villaggio si trova quella che è stata
denominata la Sala del Consiglio, i cui muri sono costruiti
con grossi blocchi di trachite di varie dimensioni. All'interno
vi sono dei blocchi squadrati, che addossati alla parete uno
accanto all'altro, formano un sedile. Sulle pareti sono posizionate
alcune nicchie di diverse grandezze, situate ad altezze diverse.
A ovest del villaggio si trova una delle tre tombe dei giganti,
mentre le altre due si trovano nei pressi del nuraghe.
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