Il Portale Sardo
-
 Home Page


 Photo Gallery
Partecipa al Forum
Segnala questa pagina
 Libro degli Ospiti
Eventi in Sardegna
 
 
Servizi:
 Viaggiare
 Cartoline virtuali
 Cartoline della Sardegna
 Notizie dal web
Approfondimenti:
 Portale Lavoro
 Quotidiani
 Antiche mappe della città di Cagliari
  Portali regionali
Informazioni:
 Chi siamo
 Spazi Pubblicitari
 Creazione siti web
 Contatti
ABBASANTA - NURAGHE LOSA

Accesso - Il nuraghe si trova sulla s.s.131, tra il km.123 e il km. 124, ed è visibile dalla strada, sulla sinistra se si viene da Cagliari.

Nuraghe Losa
Veduta del complesso nuragico
Nuraghe Losa
Ingresso principale

Descrizione - Il complesso nuragico, interamente costruito con grossi blocchi di basalto, è formato dal grande nuraghe trilobato, da un antemurale e da un'ulteriore cinta muraria che racchiude l'intero complesso e al cui interno si trovano anche i resti dell'ampio villaggio.
Il nuraghe, risalente alla fase tarda delle Media età del Bronzo (XV-XIV secolo a.C.) si compone di una torre principale e di altre tre torri, realizzate in una seconda fase, unite tra loro dalla muratura esterna che fascia l'intera costruzione. L'ingresso principale è situato sul lato sud e dà accesso, tramite un corridoio rettilineo, alla torre centrale, della quale è attualmente visitabile anche il piano superiore, collegato con quello sottostante tramite una scala ricavata nello spessore murario. Lo stesso corridoio permette di accedere anche alle due torri laterali mentre la torre posteriore è accessibile da un ingresso secondario situato a nord est. L'intero edificio, originariamente più alto, oggi conserva un altezza di circa 13 metri. Una particolarità del nuraghe Losa, che lo differenzie dagli altri grandi nuraghi è l'assenza di un cortile interno.

Nuraghe Losa
Retro del nuraghe, con antemurale in primo piano

Davanti all'ingresso principale, sul lato sud si trova una grande capanna circolare, con due ingressi e varie nicchie, che per la tipologia e la posizione si può considerare una capanna delle riunioni, elemento ricorrente nei grandi complessi nuragici. Il nuraghe sui lati nord e nordest è racchiuso da un antemurale provvisto di due torri che entrambe presentano le aperture verticali nelle pareti denominate feritoie.
Intorno a tutto il complesso si estende una seconda cinta di mura di forma ovale (che misura circa m.300x200), lungo la quale si possono vedere i resti di tre torri che hanno un ingresso esterno ed uno interno alle mura. All'interno di quest'ultima cinta di mura ci sono i resti di un grande villaggio nuragico formato da capanne circolari, il quale fu costruito successivamente al nuraghe, a partire dal Bronzo Recente (XIII secolo a.C.) e fu abitato fino alla Tarda età del Ferro (VII secolo a.C.). Dopo un abbandono di diversi secoli, l'insediamento fu rioccupato in età punica (IV secolo a.C.) e riabitato ininterrottamente anche in età romana e addirittura fino al VII secolo d.C. Un'altra testimonianza della frequentazione in età romana è data dalla presenza di urne cinerarie di età imperiale, scavate nella roccia basaltica e attualmente visibili nei pressi dell'igresso dell'area archeologica.
Il sito fu scavato per la prima volta nel 1898 dal Vivanet e dal Nissardi e successivamente nel 1915 ad opera del Taramelli, che approfondì lo scavo e lo estese alle aree circostanti il nuraghe. I primi lavori di restauro e consolidamento del monumento vennero invece svolti tra il 1970 e 1976.

Sito della cooperativa turistica Paleotur che gestisce il parco archeologico del Nuraghe Losa: www.nuraghelosa.net
Latitudine: 40.116937 N - Longitudine: 8.790073 E Visualizza sito con Google Maps

Clicca qui per prenotare un alloggio in zona
 

- © Il Portale Sardo 1999 - 2010 - Tutti i diritti riservati - Vietata la riproduzione anche parziale - e-mail: